la storia
Procura di Padova apre fascicolo su quattro morti sospette al centro trapianti: tensioni per la nomina ad interim
Esposto di colleghi accusa omissioni e criticità organizzative legate alla nomina ad interim dopo l'addio di Gerosa
La Procura di Padova ha aperto un fascicolo, al momento contro ignoti, a seguito di una segnalazione-denuncia relativa a quattro decessi sospetti avvenuti tra pazienti ricoverati al Centro cardiochirurgico “Gallucci” di Padova.
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, la segnalazione sarebbe partita dalla Regione Veneto dopo un esposto presentato da alcuni cardiochirurghi dello stesso reparto, i quali avrebbero ipotizzato che non sia stato fatto tutto il possibile per salvare quattro pazienti di 56, 23, 59 e 60 anni, ricoverati per patologie cardiache e poi deceduti in quella che è considerata una struttura di eccellenza nella cardiochirurgia e nei trapianti di cuore a livello nazionale.
La missiva è stata indirizzata al direttore generale dell’Azienda ospedaliera, al direttore sanitario, alla rettrice dell’Università di Padova e allo Spisal, tutti informati di «una serie di rilevanti criticità organizzative e gestionali... la nomina del direttore ad interim non appartenente alla medesima disciplina specialistica ha causato incertezza nella catena delle responsabilità clinico-organizzative».
La vicenda si intreccia con le tensioni interne al “Gallucci” sulla successione del professor Gino Gerosa, che lo scorso dicembre ha lasciato la guida del centro dopo la nomina ad assessore regionale alla Sanità del Veneto. Polemiche e malumori non si sono mai sopiti sulla scelta del dirigente ad interim, in attesa del concorso che dovrà portare alla designazione del nuovo direttore effettivo.
La procura di Padova ha archiviato l'inchiesta in relazione alle morti sospette di alcuni pazienti al Centro Gallucci di Padova segnalate da alcuni cardiochirurghi, con una denuncia a vari enti. Lo apprende l'ANSA dal procuratore euganeo Antonello Raccanelli: «non ci sono fatti - ha detto - penalmente rilevanti. Il fascicolo pertanto viene archiviato»