il caso
Il video della discordia: imprenditore si vanta online dopo aver picchiato uno straniero
Vicino a Vannacci scaglia via la bici e colpisce un iracheno accusato di bloccare il traffico, l'amministrazione si smarca e chiede il rispetto del decoro nella legalità
Un episodio di violenza in pieno giorno a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) sta alimentando accese polemiche.
Un uomo, fermo sulle strisce pedonali mentre discute con un automobilista e ostacola la circolazione, è stato affrontato da Giuseppe Barboni, imprenditore iscritto a Futuro Nazionale.
Militante di Futuro Nazionale aggredisce un migrante che bloccava il traffico a San Benedetto del Tronto. L'imprenditore Barbati poi pubblica il video sui social. #ANSA pic.twitter.com/fGKExQO32X
— Agenzia ANSA (@Agenzia_Ansa) July 12, 2026
Nel filmato, diffuso dallo stesso Barboni sui social, si vede l’imprenditore scagliare via una bicicletta, avviare un alterco con il pedone, poi atterrarlo e colpirlo con pugni al volto, quindi sollevarlo e scaraventarlo sul marciapiede.
Nella didascalia al video, Barboni scrive: «Questo iracheno sono mesi che tormenta la città e in sole 24 ore ha fatto il delirio più totale – scrive l’imprenditore vicino a Vannacci – Io, come si può vedere dal video, ero particolarmente tranquillo. Erano dieci minuti che bloccava il traffico senza motivo».
Immediata la presa di posizione del sindaco di centrodestra di San Benedetto del Tronto, Nicola Mozzoni, che sui social condanna l’accaduto: «Non può mai essere la soluzione. – afferma Mozzoni – Farsi giustizia da soli non è la strada giusta, prendiamo le distanze da questo tipo di gesti. Ogni giorno, insieme alle autorità competenti facciamo il massimo per garantire sicurezza e decoro. Per ottenere i risultati dobbiamo prendere la strada della legalità».