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13 luglio 2026 - Aggiornato alle 08:59
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medio oriente

L'America annuncia terza ondata di attacchi contro l'Iran; Teheran rivendica attacchi a basi statunitensi e missili intercettati in Giordania

Strike su circa 140 obiettivi iraniani per proteggere il transito nello Stretto di Hormuz; la Giordania intercetta quattro missili

13 Luglio 2026, 07:24

07:30

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Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha annunciato di aver «completato questa settimana, l’11 luglio, una terza serie di attacchi contro l’Iran, ritenendo le forze iraniane responsabili dell’attacco a un’altra nave mercantile nello Stretto di Hormuz». Lo si legge sul sito ufficiale del Centcom.

Nel comunicato si precisa che «le forze statunitensi hanno colpito circa 140 obiettivi militari iraniani con munizioni di precisione lanciate da aerei da combattimento terrestri e navali, droni e unità navali. Tra gli obiettivi figuravano siti missilistici e di droni iraniani, capacità navali, depositi di munizioni, reti di comunicazione e postazioni di sorveglianza costiera».

L’ente militare statunitense aggiunge inoltre che «durante le tre notti di attacchi di questa settimana, il Centcom ha colpito oltre 300 obiettivi al fine di indebolire la capacità dell’Iran di attaccare i marittimi civili e le navi mercantili che transitano liberamente nello stretto».

Il transito nel corridoio marittimo «continua senza interruzioni» e, «dall’inizio di maggio, le forze statunitensi hanno contribuito a facilitare il passaggio di oltre 800 navi mercantili e 400 milioni di barili di petrolio greggio attraverso lo Stretto di Hormuz».

Sul fronte opposto, il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) ha rivendicato questa mattina attacchi contro basi statunitensi in Giordania, Bahrein e Kuwait, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa ufficiale iraniana Irna.

Nelle ore precedenti, il Ministero dell’Interno del Bahrein aveva reso noto che all’alba erano risuonate le sirene antiaeree nel Paese.

In Giordania, le Forze armate hanno comunicato di aver abbattuto quattro missili iraniani entrati nello spazio aereo nazionale, che Teheran avrebbe lanciato in rappresaglia per i raid statunitensi.

«All’alba i sistemi di difesa aerea hanno intercettato e abbattuto quattro missili che erano entrati nello spazio aereo giordano provenendo dal territorio iraniano», ha dichiarato una fonte ufficiale dello Stato Maggiore, precisando che non si registrano feriti né danni.

Le Forze armate del Kuwait hanno infine riferito di aver risposto oggi a “bersagli aerei ostili”, mentre l’Iran conduceva attacchi contro interessi statunitensi nel Golfo.