L'INCENDIO
Fiamme alla Oxy Tower di Bruxelles: diversi morti trovati in un ascensore, proseguono le ricerche di dispersi
Le cause del rogo restano in fase di accertamento e il bilancio delle vittime è ancora in aggiornamento
“Diversi morti” nell’incendio scoppiato questa mattina alla Oxy Tower, nel cuore di Bruxelles, a breve distanza da Place De Brouckère.
Lo ha confermato l’Auditorat du travail della capitale belga, citato da Le Soir, precisando che il numero esatto delle vittime - rinvenute all’interno di un ascensore - non è ancora stato determinato.
Secondo la tv pubblica Rrb, almeno due persone sono state trovate senza vita all’interno di un ascensore e altre quattro risultano disperse, mentre secondo il sito più scandalistico Sudinfo.be le vittime sarebbero salite a quattro e i dispersi sarebbero due.
L’ispettorato del lavoro di Bruxelles ha tuttavia precisato che non è ancora possibile stabilire con certezza il numero delle vittime. Le operazioni della protezione civile per il recupero dei corpi sono iniziate poco prima delle 16. Le condizioni all’interno del vano ascensore sono particolarmente difficili a causa dei detriti e le operazioni potrebbero durare ancora diverse ore.
Qualora le persone trovate non corrispondessero a tutti i lavoratori dispersi, le ricerche saranno estese a un secondo montacarichi coinvolto nell’incendio.
Il rogo ha avuto origine al secondo piano dell’edificio e, dopo un primo spegnimento, si è propagato nel vano ascensore, innescando un secondo focolaio successivamente posto sotto controllo.
Due feriti con ustioni sono stati trasferiti all’Ospedale Militare di Neder-over-Heembeek, mentre un pompiere, colpito da un colpo di calore, è stato assistito sul posto.
Le cause dell’incendio restano in fase di accertamento.
Gli operai evacuati dal cantiere della Oxy Tower - stabile in ristrutturazione che comprende appartamenti, ristoranti, un hotel a quattro stelle e un rooftop bar - sono stati accolti nel centro amministrativo della Città di Bruxelles, dove la Croce Rossa ha attivato un servizio di sostegno psicologico, affiancato dai piani di emergenza sanitaria e di assistenza psicosociale predisposti dalle autorità.
Il re Filippo del Belgio e il primo ministro Bart De Wever sono arrivati sul luogo dell’incendio.