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medio oriente

Trump cambia strategia sullo Stretto di Hormuz: niente tassa, in cambio investimenti miliardari negli Usa

L'annuncio dallo Studio Ovale. Il presidente Usa rinuncia al dazio del 20% dopo le promesse di maxi investimenti da parte degli Emirati e dei Paesi del Golfo

14 Luglio 2026, 18:24

18:30

Trump cambia rotta: niente pedaggio sullo Stretto di Hormuz

Donald Trump fa marcia indietro sul contestato piano di imporre una tassa del 20% sulle merci in transito attraverso lo Stretto di Hormuz. Il presidente statunitense ha spiegato di aver rinunciato alla misura dopo essere stato contattato dai leader dei Paesi del Golfo, che avrebbero promesso ingenti investimenti negli Stati Uniti in cambio dell'abbandono del progetto.

Parlando nello Studio Ovale, Trump ha riferito che «i emiri e i Paesi del Golfo mi hanno chiamato chiedendomi di investire negli Stati Uniti al posto dell'imposta del 20%» sui beni che attraversano il strategico corridoio marittimo.

«Investiranno un'incredibile somma di denaro negli Usa», ha aggiunto il presidente, senza tuttavia fornire dettagli sull'entità degli investimenti né indicare quali Stati abbiano assunto impegni concreti.

La decisione arriva appena ventiquattr'ore dopo l'annuncio della proposta di introdurre un pedaggio del 20% sul traffico commerciale nello Stretto di Hormuz, una delle principali arterie del commercio energetico mondiale. L'ipotesi aveva suscitato immediate critiche sul piano giuridico e diplomatico, con esperti di diritto marittimo che ne avevano messo in dubbio la legittimità e diversi partner internazionali che avevano espresso preoccupazione per le possibili ripercussioni sul commercio globale.

Secondo Trump, l'intesa con i Paesi del Golfo rappresenterebbe un risultato più vantaggioso rispetto all'introduzione della tassa, grazie ai capitali che dovrebbero affluire negli Stati Uniti attraverso nuovi accordi economici e commerciali. Resta invece confermata la linea dura nei confronti dell'Iran nell'ambito della crisi che interessa lo Stretto di Hormuz, mentre la Casa Bianca non ha ancora reso noti i dettagli degli accordi evocati dal presidente.