medio oriente
Nuova ondata di raid americani contro l'Iran "per impedire gli attacchi alle navi a Hormuz"
Ieri Trump ha tenuto una riunione nella Situation Room per discutere un’offensiva massiccia contro il regime
«Alle 6 del mattino (mezzogiorno in Italia, ndr) di oggi, le forze del Comando Centrale degli StatiUniti hanno iniziato a lanciare un’ondata di attacchi contro l'Iran. Gli attacchi sono progettati per degradare ulteriormente le capacità militari che le forze iraniane hanno utilizzato per attaccare le navi commerciali nello Stretto di Hormuz": lo annuncia lo stesso comando centrale su X. Gli Stati Uniti hanno completato alle 13.30 ora italiana l’ultimo round di attacchi all’Iran. Lo annuncia il Us Central Command, sottolineando che i raid hanno intertessato l’isola di Greater Tunb.
Axios rivela che ieri il presidente Usa ha tenuto una riunione nella Situation Room per discutere un’offensiva massiccia contro il regime di portata più ampia rispetto agli attuali raid nell’area dello Stretto.
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei ha dichiarato che i nuovi attacchi statunitensi hanno ulteriormente rafforzato la determinazione dell’Iran a ottenere giustizia e a chiamare i responsabili a risponderne. Lo riporta Fars nel suo account in inglese su X.