l'allarme
Orrore in giardino a Camaiore: lupo punta bimbo di due anni, salvato dal cane di famiglia
Tragedia a Orbicciano dove una cagnolina è morta azzannata alla gola per proteggere il bambino
Orbicciano, frazione collinare di Camaiore, una tranquilla sera d’estate si è trasformata in un incubo. Tra le 20.30 e le 21.30 un lupo è entrato nel giardino di un’abitazione privata, avvicinandosi pericolosamente a un bambino di appena due anni che stava giocando all’aperto.
A scongiurare la tragedia è stato l’intervento provvidenziale di Destiny, la cagnolina di famiglia. La meticcia di sette anni, circa 22 chili, si è collocata tra il predatore e il piccolo: il lupo l’ha azzannata alla gola, uccidendola. Il bambino è rimasto illeso, mentre la madre, accorsa nel tentativo di salvare l’animale domestico e proteggere il figlio, ha riportato ferite non gravi ed è stata trasportata in ospedale per accertamenti.
Il dramma si è consumato nella casa dove la famiglia si era trasferita solo pochi mesi prima, nell’aprile 2026, attratta dalla quiete del verde. L’episodio, avvenuto all’interno di un perimetro abitato e non in un’area boschiva remota, riaccende con forza il dibattito sulla presenza dei cosiddetti “lupi confidenti”.
ISPRA, insieme al progetto Life Wild Wolf, ha diffuso di recente un protocollo per la gestione degli esemplari che frequentano contesti antropizzati perdendo la naturale diffidenza verso l’uomo.
Tra le raccomandazioni degli esperti figurano la rimozione di possibili attrattivi alimentari, la custodia dei cani al chiuso nelle ore notturne e l’attivazione di monitoraggi mirati in caso di avvistamenti ravvicinati o ripetuti.
Nei casi più critici, il protocollo prevede interventi progressivi, dalla dissuasione acustica e luminosa fino, ove necessario e con autorizzazione ministeriale, alla rimozione dell’animale.