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IL PROVVEDIMENTO

Approvata nuova legge sulle piscine: dal 1° agosto stop a quelle con bocchettoni non a norma, ma salta la cuffia per i minori

Dopo i tanti incidenti di questa stagione, il governo corre ai ripari per prevenire nuove tragedie

23 Luglio 2026, 12:20

12:21

Approvata nuova legge sulle piscine: dal 1° agosto stop a quelle con bocchettoni non a norma, ma salta la cuffia per i minori

Via libera dell’Aula della Camera all’emendamento al decreto Sport che rafforza la sicurezza nelle piscine, dopo la sequenza di tragedie delle ultime settimane. La norma, approvata con sostegno bipartisan e 244 voti favorevoli, introduce una stretta su impianti pubblici, privati aperti al pubblico e a uso collettivo: i sistemi di ricircolo e le prese di aspirazione - dai bocchettoni alle griglie di fondo - dovranno garantire standard tali da impedire l’effetto ventosa. In caso di mancato adeguamento scatterà la chiusura immediata dell’impianto fino alla messa a norma. Con l’emendamento si istituisce inoltre un fondo da 4,7 milioni di euro per il 2026 destinato all’adeguamento delle piscine pubbliche. 

È saltato all’ultimo invee l’obbligo della cuffia da nuoto per gli under 16 nel pacchetto di misure sulla sicurezza delle piscine del dl Sport. L’emendamento che lo prevedeva, proposto dalla deputata della Lega, Laura Cavandoli, è stato ritirato prima dell’approvazione bipartisan dell’Aula della Camera sulla modifica al decreto Sport: nella versione del testo circolata in mattinata era ancora presente. 

Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini ha specificato che la norme che sarà «operativa dal 1 agosto».

Il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, intervenendo Tgcom24, ha spiegato che è stato «messo su un disegno di legge particolarmente articolato: oltre 30 articoli che consentono all’Italia di avere una cornice normativa omogenea, dal nord al sud, per tutte le piscine, quelle pubbliche, quelle private destinate al pubblico e quelle domestiche. Si è lavorato per neutralizzare ogni possibile rischio che puo presentarsi al bagnante, soprattutto per i minori che sono i più indifesi».

«Abbiamo cercato di accelerare il più possibile - ha aggiunto - mettendo insieme sia le norme legate al riciclo dell’acqua, i cosiddetti bocchettoni, sia tutte le altre iniziative per impedire l'accesso dei minori in acque non presidiate. Prevede l’obbligo del bagnino e di un certo numero di salvagenti in base alla superficie della piscina. Una serie di norme davvero non restrittive, ma assolutamente rassicuranti, anche se, come sappiamo tutti, rischio zero non esiste in nessuna parte del mondo».