diplomazia
L'ambasciatore Usa Fertitta: «Viaggio straordinario in Italia, darei un voto tra 9 e 10»
Ha incontrato imprenditori, rappresentanti delle comunità, leader politici, militari e delle forze dell'ordine
«Ripartirò domani mattina. Il programma è molto intenso, ma tornerò presto. Mi dispiace non poter trascorrere qui tutto il tempo che vorrei», perché «questo viaggio attraverso l'Italia è stato straordinario. Prima di partire ero molto entusiasta, ma non sapevo cosa aspettarmi. Se mi avessero chiesto di dare un voto alle aspettative prima della partenza, avrei detto 7 su 10. Oggi direi tra 9 e 10.» Lo ha detto l' ambasciatore degli Stati Uniti in Italia Tilman J.Fertitta al termine della conferenza stampa a bordo del suo yacht Boardwalk, ormeggiato lungo le Rive, in centro a Trieste.
«Gli italiani sono stati incredibilmente calorosi. Ho incontrato imprenditori, rappresentanti delle comunità, leader politici, militari e delle forze dell'ordine, e tutti sono stati eccezionali. Ma non sono soltanto i grandi ricevimenti come quello di questa sera ad aver reso speciale il viaggio. Anche i piccoli paesi che ho visitato tra una tappa e l'altra sono stati un'esperienza meravigliosa. Spesso - ha concluso Fertitta - decidiamo di visitarli con pochissimo preavviso: chiamiamo il sindaco e chiediamo se è disponibile a incontrarci. Visitare quei paesi e quelle comunità è stato gratificante quanto partecipare agli eventi ufficiali».
«Ho visitato diverse regioni negli ultimi due giorni. Questa parte della costa e le regioni che ho visto mi hanno colpito per la forza del loro settore manifatturiero. Il manifatturiero è un settore in cui molti Paesi non eccellono più, mentre gli italiani sono davvero molto bravi. È sorprendente quanto siano specializzati in determinate produzioni. Credo che molte più aziende americane dovrebbero fare affari qui e sfruttare la straordinaria forza lavoro italiana per realizzare i propri prodotti».
Fertitta ha detto di vedere ulteriori opportunità di collaborazione anche, specificamente, con il Friuli Venezia Giulia. «Assolutamente sì». Questa è una regione che molte persone desiderano visitare ed è anche un luogo eccellente in cui fare impresa. Le aziende vogliono essere presenti in posti speciali, e questa è certamente una regione speciale. È anche un luogo strategico sia sotto il profilo economico sia sotto quello militare. In questo ambito importante, e non soltanto per gli Stati Uniti, ma per tutta l'Europa, in particolare per questa parte del continente, è il porto di Trieste. Un porto commerciale fondamentale da secoli e che continuerà a esserlo. Basta osservare la sua posizione strategica. Trieste sarà sempre un luogo importante per l'Italia e per l'Europa».
A Trieste, un presidio di oltre cinquanta persone, si è radunato all'angolo tra Riva del Mandracchio e via Felice Venezian, proprio di fronte al molo dove è ormeggiato lo yacht, promosso dalle associazioni Salaam, ragazzi dell'olivo e Assopace Palestina, con l'adesione dei gruppi No Green Pass.