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"Ti vogliamo come Fakir": minacce e messaggi di morte al sindaco di Bologna che presenta querela
Dopo la valanga d'odio online che si è scatenata in seguito ai disordini che si sono verificati per la morte dell'uomo placcato dalla Polizia
Il sindaco di Bologna Matteo Lepore ieri mattina in Questura ha presentato una denuncia-querela dopo le minacce social ricevute negli ultimi giorni seguite alla notte di guerriglia in centro del post piazza per Abderrahim Fakir. Lo riporta il Corriere di Bologna.
Negli ultimi giorni nei confronti del primo cittadino si è scatenata una pioggia di minacce online. Messaggi dal tono «Lepore ti vogliamo come Fakir», solo per citarne uno.
Non solo attacchi «pubblici» sui social, scrive il quotidiano, ma pure messaggi privati con minacce anche di morte, qualcuna circostanziata con un indirizzo.
Lo ufficio legale di Palazzo d’Accursio, come anticipato sempre dal Corriere di Bologna, stava vagliando tutta la valanga d’odio ricevuta sui social, poi il primo cittadino ha preso la sua decisione e ieri mattina si è presentato negli uffici della Questura, gli stessi dove era stato pochi giorni fa per accompagnare i familiari di Abderrahim Fakir, e ha presentato una denuncia-querela per tutelarsi.
