Indagini
Furgone contro il Pride a Berlino, arrestato un uomo di nazionalità iraniana. Ministro Esteri: "Attentato di matrice islamista"
Resta ancora ricercato Abdul Ballout, un 21enne di origini libanesi ritenuto il principale artefice dell'attacco
Secondo le informazioni fornite dall’emittente tedesca Rbb, c'è stato un arresto dopo l’attacco in occasione del Gay pride a Berlino. Si tratterebbe di un uomo di nazionalità iraniana. La polizia ritiene che fosse a bordo del furgone che ha investito la folla.
Secondo gli ultimi aggiornamenti forniti dal ministro dell’Interno tedesco, Alexander Dobrindt, in conferenza stampa, sono 29 le persone rimaste ferite nell’attentato. Una persona, una donna, è morta.
Dobrindt ha affermato che il sospettato ha usato un van per investire la folla e poi ha usato un coltello o «un altro strumento contundente» (probabilmente un machete) per aggredire i passanti, causando gravi ferite.
Resta ricercato Abdul Ballout, sempre per l'attentato: il giovane era stato condannato per "preparazione di un atto di grave violenza che metteva in pericolo la sicurezza dello Stato". Lo riportano i media tedeschi, tra cui Spiegel e Bild.
Secondo i siti web della rivista Der Spiegel e del quotidiano Bild, Abdul Ballout, aveva tentato di raggiungere l’Isis in Siria nel 2025, ma era stato arrestato in Libano. Cittadino tedesco, era stato rimpatriato nel suo Paese.
Per il ministro degli Interni tedesco Dobrindt, l’attacco al Pride di Berlino è stato «un attentato terroristico islamista». La famiglia del ricercato Ballout è originaria del Libano.
Dalle informazioni fornite dalle Autorità locali all'Ambasciata italiana a Berlino, non si hanno notizie di italiani coinvolti nell’attentato al Pride nella capitale tedesca. Lo riferisce la Farnesina. L’Ambasciata d’Italia a Berlino, in raccordo con la Farnesina, sta seguendo il caso con la massima attenzione.