LA bimba CONTESA
Sara Soldati contro Del Vecchio, il giudice fissa l'ultimatum: «Riconsegnare la bambina entro martedì»
Il Tribunale civile di Milano ha disposto la consegna urgente della figlia di un anno alla madre e nominato un curatore speciale a tutela della minore
Entro le 18 di domani, martedì 28 luglio, Leonardo Maria Del Vecchio dovrà riconsegnare alla madre, Sara Soldati, la figlia di un anno avuta dalla coppia. Lo ha stabilito il Tribunale civile di Milano con un provvedimento d'urgenza, che regolerà la situazione fino alla prossima udienza, già fissata per il 10 agosto.
La decisione arriva dopo l'istanza depositata lunedì mattina dall'avvocata Annamaria Bernardini de Pace, legale di Sara Soldati, che ha sostenuto come la madre non vedesse la bambina da venti giorni. Il giudice ha disposto la consegna immediata della piccola e ha nominato un curatore speciale nella persona dell'avvocato Alessandro Simone, figura terza incaricata di tutelare esclusivamente l'interesse della minore in un procedimento segnato da posizioni molto distanti tra i genitori. La normativa prevede questa nomina quando emergano situazioni tali da rendere temporaneamente inadeguata la rappresentanza degli interessi del figlio da parte di padre e madre.
Le due versioni
Secondo la ricostruzione fornita dai legali di Sara Soldati, la prima denuncia alla Procura di Milano risalirebbe al 14 luglio: la donna avrebbe accusato l'ex compagno di aver trattenuto la bambina, dal 9 luglio, a bordo di un'imbarcazione, impedendole di stare con la figlia. Nei giorni successivi la donna avrebbe tentato di rivedere la piccola in Sardegna, salendo sulla barca attraccata a Cala di Volpe: in quell'occasione, secondo la sua versione, le sarebbe stato impedito non solo di portare via la bambina ma anche di restare sola con lei. Da qui una seconda denuncia, ai carabinieri di Porto Cervo, anche per violenza privata.
Di segno opposto la ricostruzione della difesa di Leonardo Maria Del Vecchio. L'avvocata Daniela Missaglia sostiene che Sara Soldati fosse stata invitata a restare con la bambina secondo accordi già presi tra le parti, e che sarebbe stata la donna a non voler accettare quella soluzione: per la difesa dell'imprenditore, dunque, non vi sarebbe stata alcuna sottrazione, ma il rispetto di intese preesistenti.
Proprio su quegli accordi si concentra uno dei punti più delicati della vicenda. I legali di Soldati sostengono che la scrittura firmata dalla donna sarebbe stata sottoscritta in un contesto di forte pressione psicologica e conterrebbe clausole sbilanciate a favore del padre; la difesa di Del Vecchio considera invece quell'intesa valida. Sarà il tribunale a stabilire se l'accordo sia compatibile con l'interesse della minore, principio che la legge pone comunque al centro di ogni decisione sull'affidamento.
Allo stato, agli atti risultano denunce, ricostruzioni contrapposte e un provvedimento civile d'urgenza, ma non decisioni definitive di merito sui fatti contestati dalle parti.
I protagonisti
Leonardo Maria Del Vecchio, figlio del fondatore di Luxottica, ricopre incarichi in società del gruppo EssilorLuxottica ed è presidente della Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia. Sara Soldati è modella e influencer, nota anche per la partecipazione al Grande Fratello Vip.
Le prossime tappe sono già segnate: l'esecuzione del provvedimento entro domani, e l'udienza del 10 agosto, quando il tribunale tornerà a valutare la posizione dei due genitori e l'eventuale evoluzione delle misure adottate finora.