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Eventi tragici

Terremoto del 7.1 in Giappone, vittime e 300mila evacuati. Esplosione in un centro commerciale con molte persone intrappolate

Soccorsi in azione, sospesa la circolazione dei treni su tutte le linee

28 Luglio 2026, 13:02

14:25

Dopo forte sisma in Giappone anche un'esplosione in un centro commerciale con molte persone intrappolate

Dopo la scossa di terremoto di magnitudo 7,1, avvenuto sull'isola di Kyushu, la polizia ha riferito di aver ricevuto segnalazioni di una "esplosione" avvenuta all’interno di un centro commerciale Aeon Mall a Kumamoto. «Molte persone» sono rimaste intrappolate, riporta l’emittente Nhk.La prefettura di Kumamoto era già stata devastata da un doppio sisma di magnitudo 6.5 e 7.3 dieci anni fa, con 270 vittime. Le operazioni di soccorso sono in corso mentre la popolazione resta in allerta per eventuali scosse di assestamento.

I danni del terremoto in Giappone a un centro commerciale Aeon Mall a Kumamoto hanno causato un numero «considerevole» di vittime: lo afferma l'emittente televisiva TBS.

E, tornando al terremoto nel Sud del Giappone, grosse crepe sono comparse sulle principali arterie stradali, tra cui un'autostrada sopraelevata, e un treno merci è uscito dai binari, mentre i servizi ferroviari sono stati interrotti e i voli bloccati. Lo riportano alcuni media del Giappone, tra cui la TV pubblica NHK.

Circa 300.000 persone hanno ricevuto l'ordine di recarsi nei centri di evacuazione: lo ha dichiarato l'agenzia per la gestione delle emergenze. Lo riporta il Guardian.

L'epicentro del terremoto si trova a circa 20 chilometri a sud di Kumamoto, la città più grande dell'isola di Kyushu centrale, con una popolazione di circa 700.000 abitanti. I residenti delle zone che hanno avvertito le scosse più forti devono stare attenti a possibili ulteriori forti terremoti per circa una settimana, nonché al rischio di frane, ha dichiarato un funzionario dell'Agenzia meteorologica giapponese.

Dopo la scossa incendi sono divampati in diverse località e sono in corso le operazioni di spegnimento. Lo riportano i media locali segnalando anche diverse case crollate e la presenza di persone intrappolate all’interno.

Secondo la Kyushu Electric Power Transmission and Distribution Co., circa 48.170 famiglie nella prefettura di Kumamoto sono rimaste senza corrente elettrica, 13.770 a Yatsushiro, circa 12.060 a Uki, oltre 5.100 a Misato e 5.500 a Uto.

La compagnia ferroviaria Kyushu Railway Co. ha sospeso la circolazione dei treni su tutte le linee, compresi i servizi ad alta velocità Shinkansen. Chiusi anche la pista dell’aeroporto a tempo indeterminato e alcuni tratti delle autostrade.

In alcune zone colpite i servizi di comunicazione sono risultati indisponibili. Secondo un comunicato di NTT West, l'interruzione del servizio è iniziata intorno alle 16.27 (le 9.27 in Italia) nella prefettura di Kumamoto e in altre aree.

L’azienda — riporta il Japan News — ha dichiarato di essere "ancora impegnata nella verifica" della situazione, aggiungendo tuttavia che "l'accesso a Internet e le chiamate telefoniche tramite linee internet potrebbero risultare non disponibili". Anche i principali operatori di telefonia mobile hanno annunciato interruzioni del servizio una dopo l’altra.

Nel 2016, due terremoti di magnitudo massima 7 hanno colpito la prefettura di Kumamoto. In totale, 278 persone hanno perso la vita, incluse quelle decedute per cause legate al disastro, e circa 207.000 abitazioni sono state danneggiate.