Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
30 luglio 2026 - Aggiornato alle 17:42
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

ANAGRAFE

Carta d'identità senza scadenza per gli over 70: cosa cambia da oggi

Dal 30 luglio la novità per chi ha già 70 anni. Ma tra dieci anni va aggiornata l'identità digitale

30 Luglio 2026, 11:31

11:41

Carta d'identità senza scadenza per gli over 70: cosa cambia da oggi

Da oggi, 30 luglio 2026, chi ha già compiuto 70 anni può ottenere una Carta d'Identità Elettronica a validità illimitata. La novità, formalizzata dal Ministero dell'Interno con la circolare DAIT n. 60 del 24 luglio 2026, si applica alle CIE emesse a partire da questa data ed elimina l'obbligo di rinnovo periodico legato alla scadenza del documento. Vale anche ai fini dell'espatrio.

La misura discende dall'articolo 6 del decreto-legge 19/2026, convertito dalla legge 50/2026. Sul piano pratico non cambia nulla: il cittadino prenota l'appuntamento in Comune come sempre, e sarà il sistema informatico ministeriale a riconoscere l'età e ad applicare in automatico la validità illimitata, con la dicitura "ILLIMITATA" al posto della data di scadenza.

Un punto va chiarito subito: il documento non richiede più rinnovi legati alla scadenza, ma resta la possibilità di richiederne uno nuovo dopo dieci anni per aggiornare il certificato di autenticazione digitale, necessario per accedere ai servizi online della Pubblica amministrazione (INPS, Agenzia delle Entrate, fascicolo sanitario). Chi usa la CIE solo come documento fisico può ignorare questo passaggio; chi la usa anche per l'identità digitale dovrà tenerne conto.

Non tutti gli over 70 rientrano subito nella novità. La regola vale solo per le carte emesse da oggi in poi, e solo per chi ha già compiuto 70 anni al momento della richiesta: chi li compie durante la validità del documento resta escluso fino al rinnovo successivo. Le CIE già in tasca restano valide fino alla scadenza stampata, senza bisogno di sostituzione anticipata. Esclusi anche i richiedenti protezione internazionale (CIE a 3 anni) e chi non può fornire le impronte digitali (validità massima 12 mesi).

La riforma arriva a pochi giorni da un'altra scadenza che riguarda tutti: dal 3 agosto 2026 le vecchie carte d'identità cartacee non saranno più valide, anche se riportano una data successiva sul retro. Da quel momento l'unico documento riconosciuto sarà la CIE. Fanno eccezione i rapporti contrattuali già stipulati con carta cartacea prima del 3 agosto, che restano validi fino alla scadenza originaria ai soli fini della prosecuzione del rapporto.

Il contesto demografico spiega il peso della misura: secondo l'Istat, al 1° gennaio 2025 gli over 65 sono il 24,7% dei residenti, e l'Italia è il Paese più anziano dell'Unione europea. Per una platea di oltre 10,8 milioni di persone, la fine del rinnovo periodico significa meno codici prenotazione, meno spostamenti, meno pratiche da gestire spesso con l'aiuto di figli e nipoti.

Il costo della CIE resta invariato, attorno ai 22,20-22,21 euro tra diritti ministeriali e comunali, e la consegna avviene di norma entro 6 giorni lavorativi. Nell'attesa, la ricevuta rilasciata allo sportello vale come documento di riconoscimento sul territorio nazionale, ma non per l'espatrio.