Indagini
Caso Delmastro- Caroccia, Lo Voi verifica i dispositivi: giunta pronta a votare, difesa deposita nuovi messaggi
La difesa di Caroccia deposita nuove chat e solleva una questione di legittimità costituzionale
«Di fatto» il procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi «ha bisogno di verificare la corrispondenza tra quanto depositato dalla difesa di Caroccia e il dispositivo sequestrato. Se c'è perfetta coincidenza o manca qualcosa». Lo ha detto il presidente della Giunta per le Autorizzazioni Devis Dori rispondendo, al termine della giunta, a chi gli ha chiesto cosa contenesse la lettera di Lo Voi al presidente Lorenzo Fontana.
«Tra lunedì e martedì, più probabilmente lunedì, faremo una seduta della giunta per le autorizzazioni, con votazioni, sulla base della richiesta del procuratore Lo Voi per decidere se serva un’ulteriore integrazione istruttoria in giunta o si va in Aula. Ci sarà la proposta del relatore di maggioranza Pittalis e due annunciate proposte di minoranza», ha quindi aggiunto Dori.
«In linea con il Procuratore di Roma Lo Voi, ho depositato agli inquirenti tutta una nuova serie di messaggi con altri soggetti provenienti da altre chat. E ho chiesto al Procuratore di sollecitare al Gip di sollevare una questione di legittimità costituzionale» per evitare «che una decisione di mancata autorizzazione da parte della Camera possa comprimere il diritto di Difesa rispetto alla tutela della riservatezza di un parlamentare, allo stato non prioritaria rispetto alla tutela della difesa che la Costituzione sancisce per ogni semplice cittadino», ha reso frattanto noto l’avvocato Fabrizio Gallo, difensore di Mauro Caroccia e della figlia Miriam, nell’ambito dell’indagine sul caso Bisteccheria d’Italia che vede coinvolto anche l’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro. Con l’istanza il difensore chiede anche che il pm «voglia valutare di richiedere al giudice l’archiviazione per Miriam Caroccia, posto che la stessa risulta totalmente estranea a tutti i fatti contestati al padre».