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il caso

Migranti, Tajani: «Sì allo stop a Schengen con la Spagna, a rischio la sicurezza»

Il ministro degli Esteri attacca la politica di Madrid dopo i disordini a Ceuta e sostiene l'operato di Piantedosi: «La regolarizzazione di 500mila irregolari incentiva il traffico di esseri umani»

30 Luglio 2026, 21:23

22:57

Migranti, Tajani: «Sì allo stop a Schengen con la Spagna, a rischio la sicurezza»

La nuova ed ennesima crisi migratoria esplosa all'enclave di Ceuta riaccende lo scontro politico e diplomatico in Europa. Il vicepremier e ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, è intervenuto con decisione sulla questione, caldeggiando l'ipotesi di una sospensione temporanea del trattato di Schengen nei confronti della Spagna per contenere i flussi incontrollati e la gestione dei movimenti secondari.

La dichiarazione di Tajani

In un post diffuso sul suo profilo X, il titolare della Farnesina ha espresso senza mezzi termini la posizione della diplomazia italiana: «Sono favorevole alla chiusura dello spazio Schengen con la Spagna e ho piena fiducia nell’operato del ministro Piantedosi. L’immigrazione irregolare e incontrollata rappresenta un pericolo per la sicurezza nazionale. Le immagini che arrivano da Ceuta dimostrano come la scelta del governo di Madrid di dare la cittadinanza spagnola, quindi europea, ad oltre 500mila immigrati irregolari sia profondamente sbagliata e incentivi il traffico di esseri umani».

Il nodo Ceuta e la polemica sulla regolarizzazione

La presa di posizione del governo italiano arriva in concomitanza con le immagini drammatiche che giungono dal confine marocchino di Ceuta, dove centinaia di persone hanno cercato di fare ingresso nel territorio dell'Unione Europea superando il molo di El Tarajal.

Al centro della polemica sollevata da Roma c'è la politica migratoria adottata dal governo guidato da Pedro Sánchez. Secondo l'esecutivo italiano, le iniziative di regolarizzazione di massa portate avanti da Madrid creano un dannoso "effetto pull factor", finendo per favorire il business dei trafficanti di uomini e scaricando i rischi della circolazione dei migranti su tutti gli altri paesi membri dell'area di libera circolazione.

Cosa comporterebbe lo stop a Schengen

L'ipotesi avanzata da Tajani e al vaglio dell'esecutivo insieme al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi vedrebbe il ripristino temporaneo dei controlli alle frontiere aeroportuali e marittime con la Spagna. Una misura straordinaria, consentita dai regolamenti europei in presenza di gravi minacce per l'ordine pubblico o la sicurezza interna, pensata per prevenire il passaggio incontrollato di migranti irregolari verso l'Italia e il resto d'Europa.