Guerra
Otto aeroporti russi chiusi per attacchi ucraini; Mosca annuncia l'intercettazione di 274 droni
Mosca rivendica anche raid su impianti militari ucraini vicino a Kiev
Chiusure temporanee al traffico sono state introdotte oggi in otto aeroporti russi a causa degli attacchi ucraini. Le autorità dell’aviazione civile, citate dall’agenzia Tass, hanno precisato che «restrizioni temporanee alle partenze e agli arrivi sono in vigore negli aeroporti di Bugulma, Kazakh, Nizhnekamsk (Begishevo), Nizhny Novgorod (Chkalov), Orenburg, Samara (Kurumoch), Saratov (Gagarin) e Cheboksary». Il ministero della Difesa ha detto che durante la notte le difese aeree hanno intercettato 274 droni ucraini su 17 regioni russe, compresa quella di Mosca, oltre che sulla Crimea occupata, sul Mar Nero e sul Mar d’Azov.
Il ministero della Difesa di Mosca ha affermato che il «massiccio attacco» lanciato la scorsa notte sull'Ucraina, con l’impiego di missili e droni, ha preso di mira impianti del complesso militare-industriale e centri logistici ucraini nella città di Kiev e nella regione di Kiev. Tali centri, aggiunge il ministero sul suo canale Telegram, sono coinvolti nella produzione, stoccaggio e trasporto di armi missilistiche di vario tipo, droni, stazioni radar e sistemi di guerra elettronica.