Terremoto
Scossa ai Campi Flegrei: 150 nuclei evacuati a Pozzuoli, prefettura mobilitata per alloggi e antisciacallaggio
Vigili del fuoco al lavoro e il presidente della Regione Fico invita la cittadinanza alla tranquillità
Sono 150 i nuclei familiari, per circa 300 persone complessive, sfollati a seguito della forte scossa di terremoto che si è registrata ieri sera ai Campi flegrei. Si tratta di famiglie tutte residenti nel comune di Pozzuoli. A riferire il dato è stato il prefetto di Napoli, Michele di Bari, al termine della riunione convocata in Prefettura con tutte le istituzioni coinvolte. Un numero che - ha spiegato il prefetto - «va preso con grande provvisorietà perché mano a mano che i vigli del fuoco, che ringrazio per il lavoro straordinario, proseguono con le verifiche, già avvitare nella notte, può crescere così come diminuire. Queste famiglie già nell’immediatezza - ha proseguito il prefetto - potranno usufruire del contributo per l’autonoma sistemazione che dell’alloggio alternativo in hotel».
In quest’ottica si svolgerà nel pomeriggio una riunione con Federalberghi per avere il quadro preciso delle disponibilità. Nel corso della riunione in Prefettura, è stato deciso il potenziamento dei servizi di viabilità con le forze dell’ordine ed è anche stato adottato un dispositivo antisciacallaggio a tutela delle abitazioni lasciate dalla popolazione evacuata.
«Chiedo alla popolazione di restare tranquilla, si sta lavorando sia per questo giorno che per il futuro, per erogare il contributo di autonoma sistemazione e si stanno controllando le case, c'è una lunga lista di palazzi», ha detto il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, al termine della riunione del Centro coordinamento soccorsi che si è svolta stamattina in Prefettura per fare il punto della situazione. Fico ha riferito che si sta anche lavorando per capire «se è possibile una riparazione veloce e importante al porto di Pozzuoli», che ha subito danni. Il governatore campano ha sottolineato che «si sta lavorando da subito, la Protezione civile è sul campo e siamo stati quasi tutta la notte a Pozzuoli e abbiamo lavorato sui protocolli e le procedure già tutti messi in campo».

