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Meteo

Caldo record da Nord a Sud: Catania tra le 23 città col bollino rosso

Temperature vicine o oltre i 40°C anche per la giornata di lunedì 3 agosto; possibile sollievo, forse, solo verso Ferragosto

01 Agosto 2026, 13:26

13:37

Caldo record da Nord a Sud: Catania tra le 23 città col bollino rosso

Il caldo record, quarta ondata registrata dall'inizio della stagione, continua ad avvolgere l'Italia da Nord a Sud. Se domani saranno 23 le città col bollino rosso di allerta del ministero della Salute per le ondate di calore, lunedì 3 agosto saliranno a ben 25 su un totale di 27 città monitorate. Lunedì resteranno col bollino giallo, che indica condizioni di assenza di allarme per la salute delle persone, solo due città: Messina e Reggio Calabria.

Domani le 23 città col bollino rosso sono Bolzano, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Viterbo, Bologna, Brescia, Cagliari, Milano, Napoli, Pescara, Venezia, Verona, Catania, Genova, Palermo, Trieste. Lunedì 3 agosto si aggiungeranno anche Ancona e Bari.

Il picco sarà al Centro-Nord: attesi 37-40 gradi a Firenze e 38-39° gradi a Bologna. Molto caldo anche a Milano e Roma (35-38° gradi), mentre Torino e Rimini oscilleranno tra i 34° e i 37° gradi. Il Sud sarà invece mitigato dalle brezze: le coste meridionali godranno di temperature leggermente inferiori. Napoli e Bari toccheranno i 33-35° gradi, mentre Palermo, Cagliari e Catanzaro si assesteranno tra i 32° e i 35° gradi. Oltre alle brezze sarà meno invasiva la forza dell’Anticiclone Africano.

Tre le ragioni alla base di questo caldo anomalo, spiega il meteorologo: l’espansione subtropicale con la fascia del clima sahariano che si è allargata verso l’Europa meridionale; il "brodo" Mediterraneo: essendo un mare chiuso e relativamente piccolo, il Mare Nostrum sta accumulando enormi quantità di calore; la perdita dell’effetto Albedo: i ghiacciai alpini e polari si sono ridotti drasticamente. Venendo a mancare il bianco del ghiaccio, che riflette i raggi solari come uno specchio (effetto albedo), la radiazione solare viene assorbita direttamente dai terreni, scaldandoli maggiormente.

Tutto questo calore in eccesso si trasformerà in «carburante» per l'instabilità atmosferica: anche nei prossimi giorni assisteremo a forti temporali pomeridiani in montagna, sia sulle Alpi che sugli Appennini.

Sulla durata di questa ennesima ondata pare proprio che il quadro si manterrà tale anche per tutta la prossima settimana: soltanto in prossimità di Ferragosto si intravedono alcuni importanti segnali di cambiamento, ma sarà necessario attendere le prossime previsioni per capire se si potrà sperare in un agosto un po' meno infuocato.

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