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Immigrazione

Ceuta, 72 migranti morti nel tentativo di raggiungere l'exclave e oltre 48.300 già rientrati in Marocco

Sono invece oltre mille i feriti assistiti dopo l'arrivo in massa, nei giorni scorsi, nell'exclave spagnola

02 Agosto 2026, 12:10

Ceuta, 72 migranti morti nel tentativo di raggiungere l'exclave e oltre 48.300 già rientrati in Marocco

«Sono finora 72 i migranti morti accertati» nel tentativo di raggiungere a nuoto le coste di Ceuta. Lo ha detto il delegato del governo di Ceuta, Miguel Angel Perez Triano, in una conferenza stampa per dare conto della risposta dello Stato spagnolo alla crisi migratoria che ha colpito l'exclave. Sul numero di migranti entrati in massa nella città autonoma, il prefetto ha segnalato: «Daremo le cifre definitive quando le avremo» dal ministero dell'Interno. «A Ceuta, come vedete, resta molto meno gente di quella che è entrata. Si sono prodotte moltissime uscite volontarie», ha segnalato.

Prosegue intanto il rientro verso il Marocco dei migranti. Secondo fonti delle forze di sicurezza spagnole citate dall'agenzia Efe, sono circa 73.500 le persone che hanno ormai lasciato Ceuta per fare ritorno oltreconfine, mentre il bilancio delle vittime nel tentativo di raggiungere a nuoto l'exclave è salito a 71. Tuttavia, il ministero dell'Interno non conferma queste cifre, lasciando fermo fra le 50.000 e le 60.000 persone il numero di migranti entrati a Ceuta dei quali oltre 48.300 avrebbero già fatto rientro. Secondo il governo di Ceuta, il bilancio provvisorio delle vittime recuperate in acque spagnole dell'exclave è fermo a 67. Almeno altri 17 cadaveri sarebbero stati ritrovati dal lato della costa marocchina, secondo i media locali. Intanto, almeno 1.149 migranti feriti entrati nell'enclave sono stati sottoposti a cure sanitarie. Fra questi, una persona in gravi condizioni che sarà trasferita in un ospedale della penisola iberica, secondo quanto segnala l'Istituto Nazionale di Gestione Sanitaria (Ingesa) in una nota. L'istituto afferma che si continua a fornire assistenza sanitaria «normalmente» nell'ambito del dispositivo speciale attivato in coordinamento con la Delegazione del governo di Ceuta, per far fronte all'incremento delle emergenze per le persone entrate in massa dal Marocco.