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Il caso

Pantelleria, la Thaon di Revel della Marina abborda petroliera della "flotta ombra" russa sanzionata dall'Ue

Ispeziona la petroliera Toa Payoh fermata a ovest dell'isola mentre dichiara bandiera del Camerun

02 Agosto 2026, 15:12

17:10

Pantelleria, la Thaon di Revel della Marina abborda la petroliera della "flotta ombra" russa  sanzionata dall'Ue

Nave Thaon di Revel con sullo sfondo Nave Marceglia e Vespucci - foto di HaukweKwor - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=157857848

Questa mattina la nave Thaon di Revel, ammiraglia dell’operazione Eunavfor Med Irini, la missione dell’Unione europea nel Mediterraneo, ha effettuato un’ispezione sulla petroliera Toa Payoh, sottoposta a sanzioni UE e riconducibile alla cosiddetta "flotta ombra" russa, al fine di accertarne la nazionalità, che per le unità mercantili è determinata dalla bandiera autorizzata. La Toa Payoh naviga dichiarando bandiera del Camerun. Salpata il 16 luglio dal porto di Cotonou, in Benin, e diretta a Istanbul, è stata intercettata a ovest di Pantelleria.

«Desidero complimentarmi con il personale di Nave Thaon di Revel e con tutti i militari coinvolti nell’operazione per la professionalità, la preparazione e la fermezza dimostrate. Anche questa attività testimonia concretamente il contributo dell’Italia alla sicurezza del Mediterraneo e all’azione dell’Unione europea», ha dichiarato il ministro della Difesa Guido Crosetto. Il comandante della petroliera, rende noto il ministero della Difesa, inizialmente non ha fornito la collaborazione richiesta. Una squadra di militari italiani ha quindi raggiunto la nave con un elicottero di Nave Thaon di Revel e ha effettuato i controlli previsti.


L’attività, svolta con il supporto di una nave greca e di un aereo da pattugliamento polacco, è durata circa due ore e si è conclusa regolarmente e in piena sicurezza.
L’operazione, viene sottolineato, condotta in acque internazionali nell’ambito del mandato europeo, si è svolta nel pieno rispetto dell’articolo 110 della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (Unclos), che consente a una nave militare, in presenza delle condizioni previste, di procedere alle verifiche necessarie sulla nazionalità di un mercantile e sulla bandiera che è autorizzato a battere.
Sono ora in corso le verifiche sulle informazioni e sulla documentazione acquisita durante il controllo.