L'intervento in mare
Abbordaggio della "petroliera ombra" russa, le reazioni della politica: «Dall'Italia professionalità e fermezza»
I complimenti all'equipaggio della Thaon di Revel, nave ammiraglia della missione Eunavfor Med Irini dell’Unione europea per quanto fatto al largo di Pantelleria
A proposito dell’operazione condotta dalla Thaon di Revel, nave ammiraglia dell’operazione Eunavfor Med Irini, missione dell’Unione europea nel Mediterraneo, che a ovest di Pantelleria ha intercettato una petroliera della “flotta ombra” russa, arrivano i primi commenti della politica.
«Congratulazioni alle donne e agli uomini della Marina Militare italiana che, nell’ambito della missione europea Irini, hanno intercettato e ispezionato al largo di Pantelleria una petroliera della flotta ombra russa sottoposta a sanzioni Ue. Difendere il regime sanzionatorio significa difendere la sicurezza europea e la credibilità dell’Unione. L’Italia ha dimostrato professionalità, fermezza e pieno spirito europeo». Lo scrive sui social Pina Picierno, del Partito democratico europeo Renew europe, vicepresidente Parlamento Ue.
«Grazie all’equipaggio della Thaon di Revel e a tutto il personale coinvolto per la capacità messa in campo in questo frangente, che dimostra una volta di più come la “guerra ibrida” russa è costantemente in campo per minare la sicurezza del Mediterraneo, dell’UE e dell’Italia. L’elusione delle sanzioni, il trasporto di petrolio e gas in modo illegale e l’impiego di pratiche clandestine, infatti, sono finalizzate a finanziare illegalmente la guerra russa in Ucraina. Il diritto internazionale non è un optional. Giusto e doveroso intervenire». Lo scrive sui social il senatore Enrico Borghi, vicepresidente di Italia Viva.
