Ingv
Paura in Toscana: scossa di magnitudo 4.3 a 7 km da Pisa, avvertita fino a Firenze
Nella notte un’altra scossa di magnitudo 2.8, senza danni
Il terremoto avvertito stamani nella Toscana settentrionale è stato di magnitudo 4.3 con epicentro a 7 chilometri da Pisa. Così l’Ingv. Il terremoto è stato a una profondità di 8 km.
La scossa è stata avvertita anche nelle province vicine di Lucca e Massa Carrara e fino a quella di Firenze. Una scossa di terremoto, di magnitudo 2.8, era stata registrata dall’Ingv nella notte tra il 30 e il 31 luglio, alle 1:30, sempre nel territorio pisano, con epicentro a 3 km dal comune di San Giuliano e a 4 da quello di Pisa. Il sisma era stato localizzato a una profondità di 10 chilometri. La scossa era stata avvertita dalla popolazione, nessun danno registrato a persone o cose.
«Centinaia di chiamate al numero unico regionale per le emergenze 112 a seguito della forte scossa, con molte persone scese in strada. Al momento nessuna segnalazione di feriti. In corso alcune evacuazioni nella zona a scopo precauzionale». Così sui social il governatore Eugenio Giani. «Proseguono le verifiche in corso con il sistema regionale», così si legge sempre sui social di Giani.
Il sisma ha provocato uno stop ai treni nel nodo di Pisa dalle 10:30. «La circolazione - fa sapere Trenitalia - è sospesa in via precauzionale per verifiche tecniche a seguito di un evento sismico nei pressi di Pisa. I treni Intercity e Regionali possono registrare ritardi». Attualmente i tabelloni della stazione centrale di Pisa, sia sul lato partenze che arrivi, segnalano treni in ritardo fino a 80' e cancellazioni.