Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
4 agosto 2026 - Aggiornato alle 13:51
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Rischi

Affittano online una casa per le vacanze ma all'arrivo trovano un'amara sorpresa: truffate 50 famiglie

Oltre 120 persone, che avevano scelto Cesenatico per le loro vacanze, sono rimaste senza alloggio. Città e albergatori mobilitati con il Palazzo del Turismo per l'accoglienza

04 Agosto 2026, 12:40

Affittano online una casa per le vacanze ma all'arrivo trovano un'amara sorpresa: truffate 50 famiglie

Il bilancio, dal weekend a oggi, conta «circa 50 famiglie ricollocate per un totale di oltre 120 persone». Turisti arrivati dal Nord Italia e dall’estero per le vacanze, ma che in Viale Pascoli a Cesenatico, dove pensavano di aver affittato un appartamento a prezzi stracciati, si sono trovati di fronte alla sede di un’agenzia di assicurazioni. Una truffa online che, per entità, il sindaco Matteo Gozzoli dice di non aver visto prima. Ma che ha fatto mobilitare subito la città e il tessuto imprenditoriale in segno di solidarietà.

«Alcuni alberghi e campeggi hanno messo a disposizione posti a titolo gratuito. E domenica abbiamo aperto il Palazzo del Turismo per accogliere le famiglie più numerose e offrire un luogo con aria condizionata, servizi e acqua», racconta il primo cittadino. Una «bella risposta», in termini di accoglienza, per aiutare le vittime di un raggiro sofisticato: i truffatori, infatti, hanno sfruttato piattaforme di prenotazioni, con fotografie di un appartamento esistente e registrato al portale nazionale degli affitti brevi, per poi spingere gli interessati a versare caparre e affitti ai presunti gestori.

Offerte del tutto fuori mercato, assicura Gozzoli: «Parliamo di una settimana anche a meno di 800 euro in altissima stagione, il 50 se non il 60% in meno della media in questo periodo. Inoltre la struttura - avverte - non aveva recensioni».

E ora, con l’avvicinarsi di Ferragosto, le disponibilità negli hotel calano «e sistemare gli arrivi diventerà sempre più difficile». Nel frattempo proseguono le indagini per individuare i responsabili: se si aprirà un processo, fa sapere il sindaco, il Comune si costituirà parte civile per danno d’immagine. Intanto da Gozzoli arriva l’appello alla cautela. Il consiglio ai turisti è «massima attenzione ai prezzi troppo bassi e verificare sempre le recensioni prima di pagare».