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Esami

Boom di 100 e lode alla Maturità: 99,8% dei ragazzi promossi con picchi di eccellenze al Sud

I voti più alti emergono dove le prove Invalsi segnano i risultati peggiori e i licei raccolgono più lodi

05 Agosto 2026, 16:56

17:01

Boom di 100 e lode alla Maturità: 99,8% dei ragazzi promossi con picchi di eccellenze al Sud

La quasi totalità dei 530mila maturandi è stato promosso, ben il 99,8%, e quest’anno è boom di 100 e lode: hanno ottenuto la massima votazione 14.123 studenti, di cui la gran parte vive nelle regioni del sud, oltre trecento in più dello scorso anno, che rappresentano il 2,9% del totale. Scende vistosamente invece la quota dei 100/100, comunque il massimo dei voti, che passa dal 7,1 del 2025 al 5,3. Ed i licei si confermano le scuole con il maggior numero di lodi: il Classico si attesta all’8 per cento e lo Scientifico al 6,1. I numeri li fornisce il ministero dell’Istruzione.

Tuttavia un dato balza all’occhio: i voti più alti vengono ottenuti nei territori che alle prove Invalsi, sia alle ultime delle scorse settimane, sia in quelle delle edizioni passate, registrano le performance peggiori: i diplomati con lode sono infatti ben 3.018 in Campania, 2.104 in Puglia, 1.165 nel Lazio, 1.928 in Sicilia, 1.042 in Calabria mentre sono solo 760 in Lombardia, 523 in Veneto, 482 in Toscana, addirittura 185 in Liguria e 150 in Friuli Venezia Giulia. E dunque le aree con maggiori difficoltà di apprendimento certificate finiscono per essere quelle in cui i maturandi ottengono le eccellenze maggiori.

Nel complesso i 60 sono stati il 4,1%, il 26% dei maturandi ha preso una votazione tra 61 e 70, il 30,1% ha ottenuto un voto nella fascia 71-80 mentre il 19,7% in quella 81-90. Infine, l'11,9% ha preso tra il 91 e il 99, il 100 è andato al 5,3% e il 100 e lode al 2,9%. Lo scorso anno scolastico 2024-2025 il 2,8% aveva preso 100 e lode; il 7,1% aveva ottenuto il 100, l’11% si era fermato tra il 91 e il 99, il 18% aveva ottenuto tra l’81 e il 90, mentre il 29,3% aveva avuto tra il 71 e 80, il 26% tra 61 e 70 e infine il 60 era andato al 4,9% dei maturandi.

Nei licei il 100 e lode lo ha ottenuto il 4,3% dei maturandi, nei tecnici l’1,6%, nei professionali lo 0,7%. Il 100 è stato ottenuto dal 6,9% nei licei, dal 3,8% nei tecnici, dal 2,8% nei professionali. Il 60 lo hanno preso il 2,7% degli studenti dei licei, il 5,8 ai tecnici e lo stesso 5,8% ai professionali.

All’esame è stato ammesso il 96,7% dei candidati scrutinati (nell’anno scolastico 2024/2025 la percentuale era pari al 96,5%). Il numero dei diplomati finali è invariato rispetto all’anno scolastico 2024/2025.

Oggi intanto il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha incontrato i due fratelli provenienti dalla Striscia di Gaza, in rappresentanza dei ragazzi palestinesi accolti nelle scuole italiane; i due giovani hanno concluso il loro percorso sostenendo con ottimi risultati l’esame di Maturità. La studentessa ha raccontato il sogno di diventare medico, mentre il fratello ha annunciato l’intenzione di iscriversi a Ingegneria informatica. «Rivedervi oggi sapendo che avete sostenuto brillantemente l’esame di Maturità è motivo di grande soddisfazione. Non dimentichiamo chi soffre e siamo felici di aver dato una opportunità di istruzione a chi ha perso la propria scuola. La vostra determinazione dimostra che l'istruzione è uno strumento di libertà, riscatto e speranza», ha detto Valditara. (ANSA).

Ministero, il 99,8% è stato promosso. Voti alti dove le prove Invalsi vanno peggio

(ANSA) - ROMA, 05 AGO - La quasi totalità dei 530mila maturandi è stato promosso, ben il 99,8%, e quest’anno è boom di 100 e lode: hanno ottenuto la massima votazione 14.123 studenti, di cui la gran parte vive nelle regioni del sud, oltre trecento in più dello scorso anno, che rappresentano il 2,9% del totale. Scende vistosamente invece la quota dei 100/100, comunque il massimo dei voti, che passa dal 7,1 del 2025 al 5,3. Ed i licei si confermano le scuole con il maggior numero di lodi: il Classico si attesta all’8 per cento e lo Scientifico al 6,1. I numeri li fornisce il ministero dell’Istruzione.

Tuttavia un dato balza all’occhio: i voti più alti vengono ottenuti nei territori che alle prove Invalsi, sia alle ultime delle scorse settimane, sia in quelle delle edizioni passate, registrano le performance peggiori: i diplomati con lode sono infatti ben 3.018 in Campania, 2.104 in Puglia, 1.165 nel Lazio, 1.928 in Sicilia, 1.042 in Calabria mentre sono solo 760 in Lombardia, 523 in Veneto, 482 in Toscana, addirittura 185 in Liguria e 150 in Friuli Venezia Giulia. E dunque le aree con maggiori difficoltà di apprendimento certificate finiscono per essere quelle in cui i maturandi ottengono le eccellenze maggiori.

Nel complesso i 60 sono stati il 4,1%, il 26% dei maturandi ha preso una votazione tra 61 e 70, il 30,1% ha ottenuto un voto nella fascia 71-80 mentre il 19,7% in quella 81-90. Infine, l'11,9% ha preso tra il 91 e il 99, il 100 è andato al 5,3% e il 100 e lode al 2,9%. Lo scorso anno scolastico 2024-2025 il 2,8% aveva preso 100 e lode; il 7,1% aveva ottenuto il 100, l’11% si era fermato tra il 91 e il 99, il 18% aveva ottenuto tra l’81 e il 90, mentre il 29,3% aveva avuto tra il 71 e 80, il 26% tra 61 e 70 e infine il 60 era andato al 4,9% dei maturandi.

Nei licei il 100 e lode lo ha ottenuto il 4,3% dei maturandi, nei tecnici l’1,6%, nei professionali lo 0,7%. Il 100 è stato ottenuto dal 6,9% nei licei, dal 3,8% nei tecnici, dal 2,8% nei professionali. Il 60 lo hanno preso il 2,7% degli studenti dei licei, il 5,8 ai tecnici e lo stesso 5,8% ai professionali.

All’esame è stato ammesso il 96,7% dei candidati scrutinati (nell’anno scolastico 2024/2025 la percentuale era pari al 96,5%). Il numero dei diplomati finali è invariato rispetto all’anno scolastico 2024/2025.

Oggi intanto il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha incontrato i due fratelli provenienti dalla Striscia di Gaza, in rappresentanza dei ragazzi palestinesi accolti nelle scuole italiane; i due giovani hanno concluso il loro percorso sostenendo con ottimi risultati l’esame di Maturità. La studentessa ha raccontato il sogno di diventare medico, mentre il fratello ha annunciato l’intenzione di iscriversi a Ingegneria informatica. «Rivedervi oggi sapendo che avete sostenuto brillantemente l’esame di Maturità è motivo di grande soddisfazione. Non dimentichiamo chi soffre e siamo felici di aver dato una opportunità di istruzione a chi ha perso la propria scuola. La vostra determinazione dimostra che l'istruzione è uno strumento di libertà, riscatto e speranza», ha detto Valditara.