Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
6 agosto 2026 - Aggiornato alle 00:43
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Stati Uniti

Usa, rottura a destra: verso un terzo partito ultraconservatore contro Donald Trump in vista del 2028

Un gruppo di ex alleati del presidente, tra cui Tucker Carlson e Marjorie Taylor Greene, si organizzano per contestare le scelte di politica estera dell'amministrazione e l'appoggio alle operazioni militari in Medio Oriente

06 Agosto 2026, 00:14

00:20

Usa, rottura a destra: verso un terzo partito ultraconservatore contro Donald Trump in vista del 2028

Secondo quanto riportato da Politico, i più accesi oppositori di destra del presidente Donald Trump stanno gettando le basi per la creazione di un terzo partito politico in vista delle elezioni presidenziali del 2028, con il chiaro intento di sfidare l'establishment repubblicano. Il progetto ha preso forma durante un incontro tenutosi nel fine settimana presso la tenuta nel Maine dell'ex volto di Fox News, Tucker Carlson. Al vertice hanno partecipato diverse figure di spicco, tra cui il deputato Thomas Massie e l'ex deputata Marjorie Taylor Greene, la quale ha documentato l'evento con una fotografia pubblicata sabato sui social. L'obiettivo principale di questa potenziale candidatura indipendente è la drastica riduzione del coinvolgimento degli Stati Uniti nei conflitti all'estero.

Attraverso un post, la stessa Greene ha accusato duramente il presidente, affermando che la promessa di porre fine alle guerre straniere è stata tradita e annunciando ufficialmente l'inizio del loro nuovo movimento politico. All'incontro ha preso parte anche Joe Kent, ex funzionario per la sicurezza nazionale dell'amministrazione Trump dimessosi all'inizio dell'anno, che ha confermato come il gruppo si sia riunito per organizzare un'opposizione condivisa, in particolare contro la guerra in Iran. Kent ha spiegato in un'intervista che, sebbene concorrere al di fuori dei due schieramenti principali sia un'impresa molto complessa, i partecipanti sono giunti alla conclusione che l'attuale sistema sia ormai inefficace e che sia necessario costruire un'alternativa per salvare il Paese.

Questa spaccatura interna segna un profondo cambiamento, considerando che Carlson, Greene e Massie avevano tutti fortemente sostenuto Trump prima delle elezioni del 2024. La rottura si è tuttavia consumata nel corso del secondo mandato presidenziale, alimentata dal crescente dissenso verso le continue operazioni militari coordinate dall'amministrazione con Israele nel Medio Oriente.

Al momento rimane ancora incerto chi guiderà questa nuova forza politica. Kent ha rivelato che i presenti al vertice nel Maine hanno esplicitamente incoraggiato Tucker Carlson a candidarsi alla presidenza per il 2028, garantendogli il loro pieno appoggio. Nonostante l'ex conduttore abbia per ora declinato l'invito esprimendo la volontà di non correre per la Casa Bianca, i promotori del movimento nutrono ancora la speranza che possa cambiare idea e decidere di scendere in campo in prima persona.