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la svolta

Ponte sullo Stretto, via libera unanime del Consiglio superiore dei Lavori pubblici

Via libera dell'assemblea generale che sblocca la successiva fase di progettazione esecutiva

06 Agosto 2026, 17:29

19:45

Ponte sullo Stretto, via libera unanime del Consiglio superiore dei Lavori pubblici

Nuovo passo avanti nell’iter autorizzativo del Ponte sullo Stretto di Messina. L’Assemblea generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, con voto unanime, ha dato il via libera alla successiva fase della progettazione esecutiva dell’opera, ha reso noto il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti guidato da Matteo Salvini.

Il parere, secondo quanto filtra, è accompagnato da “prescrizioni”, dunque subordinato all’osservanza di alcune modifiche e correttivi tecnici.

A seguire, si procederà con una nuova delibera del Cipess e, quindi, con il controllo della Corte dei conti.

Il giudizio dell’organo consultivo del Mit giunge dopo l’approvazione, da parte del Consiglio dei ministri, della delibera Iropi (Imperative Reasons of Overriding Public Interest), con cui il collegamento stabile tra Calabria e Sicilia è stato qualificato come rispondente a “motivi imperativi di rilevante interesse pubblico”, passaggio previsto dalla direttiva europea Habitat per le opere che incidono su siti della rete Natura 2000.

Soddisfazione da parte dell’amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci. “Accolgo con piacere il parere tecnico espresso dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici che fa seguito a una lunga e approfondita istruttoria che ha riguardato l’intero progetto definitivo dell’opera”, ha dichiarato. “Adesso esamineremo con i nostri tecnici e progettisti le osservazioni che accompagnano il parere, per fornire una pronta risposta tecnica in vista della trasmissione della documentazione al Cipess”, ha aggiunto.

Favorevole anche il giudizio del presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia, Roberto Occhiuto, secondo cui il Ponte sullo Stretto “sarebbe un grandissimo attrattore di sviluppo per Calabria e Sicilia”. “Avremmo tutti gli occhi del mondo puntati sulle città di Reggio e Messina”, ha affermato, rimarcando che “sarebbe un peccato sprecare questa occasione, mi auguro che possano partire presto i lavori”.

Restano critiche le principali associazioni ambientaliste. Greenpeace Italia, Legambiente, Lipu e Wwf Italia denunciano che “il Ponte sullo Stretto si sta approvando grazie a normative ad hoc approvate per decreto-legge, quindi con presunti requisiti di necessità ed urgenza, sempre sottoposti a voto di fiducia del Parlamento”. Le organizzazioni sostengono che “tutte le considerazioni e tutti i dubbi di carattere ambientale, naturalistico, sismico, strutturale, trasportistico, economico sono stati paradossalmente risolti con un rimando a progetto esecutivo e quindi se ne tratterà nel merito solo dopo che sarà affidato l’appalto dell’opera”.

Secondo le stesse sigle, “è dunque su un rapporto di fiducia con questo governo e non su dati certi che si sta basando la decisione di un’opera mai realizzata al mondo, dai costi vergognosi, in un’area altamente sismica e dai valori ambientali e paesaggistici universalmente riconosciuti”.