Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
6 agosto 2026 - Aggiornato alle 20:16
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

la guerra

Tensione alle stelle nel Mar Nero: droni russi su una nave cargo tedesca

La Emil stava trasportando, secondo gli ucraini, grano al largo di Odessa. Mosca: trasportava materiale militare

06 Agosto 2026, 18:58

19:01

Tensione alle stelle nel Mar Nero: droni russi su una nave cargo tedesca

Il Mar Nero si conferma sempre più epicentro del conflitto russo-ucraino: Mosca punta a interrompere i collegamenti marittimi di Kiev, mentre le forze ucraine intensificano le operazioni per isolare la Crimea occupata dal resto della Federazione russa.

Secondo media tedeschi, un cargo tedesco battente bandiera liberiana è stato centrato da un bombardamento russo nei pressi di Odessa. A bordo si è sviluppato un incendio, ma non si segnalano vittime né feriti tra i membri dell’equipaggio.

Stando a Bild, la nave colpita, la “Emil”, si trovava a 21 miglia dalla città portuale.

Altre testate riferiscono che, durante un attacco a razzi su Kiev, è stato danneggiato anche un deposito della società tedesca Ulm Liqui Moly.

Le notizie giungono all’indomani del ritrovamento di un drone-bomba all’aeroporto di Lipsia, in quello che il ministro dell’Interno Alexander Dobrindt ha definito uno “scenario da attacco ibrido”.

Alcuni media tedeschi, citando un rapporto di polizia, avevano indicato che l’aereo cargo ucraino accanto al quale è stato rinvenuto il drone fosse carico di munizioni; successivamente l’agenzia Dpa ha riferito che il ministero dell’Interno ha smentito tale ricostruzione.

Il ministero della Difesa russo sostiene che, nel Mar Nero, le proprie forze prendano di mira soltanto navi che trasportano materiale militare diretto all’Ucraina.

Le ultime due imbarcazioni, fa sapere il dicastero, sono state colpite nella notte tra mercoledì e giovedì, a sud ed est di Odessa.

Il governatore della regione, però, afferma che le forze russe hanno attaccato una nave con bandiera della Guinea-Bissau carica di grano ucraino, causando un morto e tre feriti.

Il presidente Volodymyr Zelensky ha aggiunto che le unità ucraine hanno reagito e che “sono state colpite due pattugliatori militari e navi della flotta ombra” di Mosca.

Zelensky ha inoltre dichiarato che due raffinerie situate in profondità nel territorio russo sono state bersagliate dai droni ucraini, fino a “1.300 chilometri dalla linea del fronte”: si tratta degli impianti Bashneft-Novoil in Baschiria e Slavneft-Yanos a Yaroslavl.

Sul fronte europeo, l’Alta rappresentante per la politica estera dell’UE, Kaja Kallas, ha “invitato tutti gli Stati membri che dispongono di scorte” di missili per la difesa aerea “a metterle a disposizione dell’Ucraina”.

Lo ha comunicato la sua portavoce, dopo che Zelensky aveva denunciato carenze nelle forniture e mentre il Financial Times riportava che il presidente USA Donald Trump avrebbe rifiutato di consegnare a Kiev altre centinaia di intercettori per i sistemi Patriot.

Per l’Unione, ha ribadito la portavoce, “rimane una priorità fondamentale” garantire all’Ucrainamaggiori risorse per la difesa”.

Nel frattempo, tre persone sono rimaste uccise nella notte tra mercoledì e giovedì in raid aerei russi su Balakliia, nella regione nordorientale di Kharkiv, secondo l’amministrazione militare locale.

Da parte russa si registrano tre vittime civili in attacchi attribuiti a Kiev: due nella regione di Bryansk e una in quella di Kursk.