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la storia

Neonato rapito da un ospedale e recuperato sull'A1: fallisce il piano dei nonni

Scatta il piano d'emergenza dopo il blitz in reparto nel Casertano: la Polizia Stradale ferma i presunti nonni vicino a Firenze

11 Agosto 2026, 13:33

13:41

Neonato rapito da un ospedale e recuperato sull'A1: fallisce il piano dei nonni

Lunedì 10 agosto 2026, nel pomeriggio, un dramma familiare esploso in un ospedale della provincia di Caserta si è trasformato in una frenetica operazione di salvataggio lungo la principale arteria autostradale del Paese.

Un neonato di pochi giorni è stato sottratto dalle braccia della madre ricoverata, innescando una fuga verso nord sull’autostrada A1 Milano-Napoli, conclusa grazie a un intervento tempestivo delle forze dell'ordine. L’irruzione è avvenuta in un reparto del nosocomio casertano. Un uomo e una donna, ritenuti dagli investigatori i nonni del piccolo, si sono introdotti nella struttura sanitaria e hanno prelevato il bambino.

Sullo sfondo emergerebbe una intricata vicenda giudiziaria: secondo le prime ricostruzioni, sul bimbo pendeva un provvedimento del tribunale che revocava l'affidamento alla madre. La donna fermata, identificata come la presunta nonna, risulta inoltre ricercata per essersi sottratta agli arresti domiciliari.

Scattato l'allarme, la Squadra Mobile di Caserta ha avviato immediatamente gli accertamenti, riuscendo a individuare la targa del veicolo in fuga e a seguirne gli spostamenti lungo l'A1.

Dopo ore di viaggio e centinaia di chilometri, una pattuglia della Polizia Stradale di Firenze ha intercettato e bloccato l'auto in territorio toscano. Il neonato, trovato vivo e in buone condizioni, è stato subito affidato alle cure e ai controlli medici.

Gli inquirenti ipotizzano che l'obiettivo dei fuggitivi potesse essere il raggiungimento del confine per tentare l'espatrio, ipotesi tuttora al vaglio. Per i due adulti sono scattate le manette con l'accusa di sottrazione di minore.

Il GIP toscano ha convalidato il fermo, mentre la magistratura prosegue gli approfondimenti per delineare con precisione le responsabilità individuali e chiarire i contorni di una vicenda familiare estremamente delicata.

Decisivo il rapido coordinamento tra i diversi uffici di polizia, che ha impedito che il piccolo scomparisse nel traffico estivo, ponendo fine a un incubo durato poche ore.