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L'incidente

Costa Smeralda, affonda lo yacht Angiola II: 14 persone in salvo dopo l’emergenza tra Isola dei Cappuccini e Capo Ferro

Dalla prima avaria nel vano motore, il recupero del relitto diventerà decisivo per tutelare il mare

13 Agosto 2026, 20:55

21:00

Costa Smeralda, affonda lo yacht Angiola II: 14 persone in salvo dopo l’emergenza tra Isola dei Cappuccini e Capo Ferro

Prima il principio d’incendio nel vano motore, poi l’acqua che entra nello scafo e infine l’affondamento. Nella serata dell’11 agosto, in uno dei tratti di mare più esclusivi della Costa Smeralda, lo yacht Angiola II è colato a picco dopo un’emergenza che, per fortuna, non ha provocato vittime né feriti. Lo yacht lungo trenta metri è finito sott’acqua nel tratto di Costa Smeralda compreso tra l’Isola dei Cappuccini e Capo Ferro, uno degli scenari più frequentati e riconoscibili della nautica mediterranea.

Tutte le 14 persone a bordo sono state messe in salvo. Tra equipaggio e ospiti non si registrano feriti. Dodici persone sarebbero state trasferite su un’altra imbarcazione intervenuta in appoggio, mentre il proprietario e un suo amico avrebbero atteso i soccorsi a bordo per una parte dell’emergenza, fino a quando la situazione non è diventata incompatibile con la permanenza sul natante.

Il tratto compreso fra l’Isola dei Cappuccini, Poltu Quatu, Porto Cervo e Capo Ferro è uno dei più esposti al traffico di yacht, tender e imbarcazioni da diporto, soprattutto ad agosto. Proprio per questo un’emergenza di questo tipo pone sempre due questioni parallele: la sicurezza delle persone e la tutela ambientale.

In casi analoghi, Guardia Costiera e Vigili del fuoco operano in stretta coordinazione proprio per evitare che a un sinistro nautico si aggiunga un danno al mare e alla fascia costiera. La procedura è ben nota: salvataggio delle persone, delimitazione della zona, verifica dell’eventuale inquinamento, valutazione tecnica del recupero.

Nel caso dell’Angiola II, sarà questo uno degli aspetti più rilevanti dei prossimi giorni: capire in quali condizioni giaccia il relitto, se vi siano materiali da rimuovere con urgenza e quali tempi richiederanno le operazioni successive.

Che barca era l’Angiola II

Angiola II viene indicato come un Amer F100, motoryacht costruito dal cantiere italiano Permare / Amer Yachts, una piattaforma che, nelle diverse configurazioni note sul mercato, si colloca intorno ai 29,6 metri di lunghezza e ai 7 metri di baglio. L’unità è associata a una costruzione in vetroresina, a un’impostazione a due ponti, a una capacità ricettiva di 10 ospiti in 5 cabine e a un equipaggio di circa 5 persone, numeri coerenti con la tipologia di utilizzo di uno yacht di fascia alta destinato a crociere private e charter di livello elevato.