lo scontro
Pyongyang minaccia 'nuovo livello di deterrenza' mentre Stati Uniti e Corea del Sud avviano le esercitazioni
Una prova generale di guerra mentre si registrano lanci missilistici e accuse
Pyongyang ha minacciato una risposta “a un nuovo livello di deterrenza” alle esercitazioni militari congiunte tra Corea del Sud e Stati Uniti, in calendario da lunedì fino al 27 agosto. Lo riferisce l’agenzia Yonhap, citando un portavoce del ministero degli Esteri nordcoreano.
Secondo la capitale nordcoreana, Washington ha fatto sapere che le Ulchi Freedom Shield (Ufs) di quest'anno saranno sensibilmente diverse rispetto alle edizioni degli ultimi cinque anni. Per il regime, questa impostazione dimostrerebbe l’intento statunitense di affinare le tattiche di guerra moderna e completare i preparativi per un possibile confronto armato con la Corea del Nord.
“Rispondere a un nuovo livello di minaccia con un nuovo livello di deterrenza è il nostro principio costante”, ha dichiarato il portavoce, ribadendo la volontà di tutelare gli interessi di sicurezza dello Stato “con la forza più potente e schiacciante”.
Pyongyang considera le manovre una prova generale di guerra e, nell’ultima settimana, ha effettuato lanci di missili sia mercoledì sia giovedì. Per il ministero dell’Unificazione sudcoreano, si tratta della prima reazione ufficiale del Nord, quest’anno, alle esercitazioni.