Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
14 agosto 2026 - Aggiornato alle 10:00
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

il fatto

Il corpo di una donna all'interno della valigia, l'allarme alla polizia e la triste realtà

Indagine lampo per chiarire gli aspetti di una vicenda che sicuramente farà discutere, e molto

14 Agosto 2026, 08:09

08:10

Il corpo di una donna all'interno della valigia, l'allarme alla polizia e la triste realtà

«Le persone scoprono quello che inizialmente credono sia il corpo di una donna, spesso mutilato o decapitato, ma è in realtà una bambola. Queste bambole divengono oggetti di addestramento per violenze contro donne e bambini».

A denunciarlo è Caitlin Roper, campaign manager contro lo sfruttamento sessuale, commentando l’episodio avvenuto la scorsa settimana in un’area rurale dell’Australia: due uomini hanno trovato una sex doll ultrarealistica chiusa in una valigia e, scambiandola per un cadavere, hanno allertato la polizia.

Le forze dell’ordine hanno aperto per breve tempo un’indagine per omicidio, poi archiviata dopo le verifiche sui presunti resti umani.

Secondo Roper, lo smaltimento di queste repliche è tutt’altro che raro. L’attivista ha moderato numerosi forum dedicati alle bambole sessuali e ai loro acquirenti, documentando pratiche di abusi estremi nel volume “Sex Dolls, Robots and Woman Hating (Odio per le donne)”.

Molti utenti, racconta, non si limitano a considerarle fantasie o semplici oggetti, ma le trattano come partner. «Non sono semplicemente giocattoli sessuali, sono repliche di esseri umani, che alcuni uomini considerano come loro partner».

Il criminologo ed ex detective Vince Hurley avverte che l’uso di bambole dall’aspetto infantile può desensibilizzare gli utilizzatori e normalizzare l’abuso sui minori, con il rischio di un passaggio al reato nel mondo reale.

«Gli uomini che usano bambole sessuali, come quelli che usano chatbox di intelligenza artificiale, sono persone che evitano il rifiuto. Questo distorce la loro percezione delle relazioni e del consenso», ha affermato.

Manichini iperrealistici analoghi a quello rinvenuto nei giorni scorsi nel bosco sono facilmente reperibili online e possono essere “personalizzati” secondo le preferenze dei compratori.