Ucraina
Attacco missilistico russo su Kiev: colpito un ospedale pediatrico
Esplosioni nella capitale: almeno un morto, e tre feriti. Il presidente Zelensky chiede al neo-ministro Khmara un cambio di passo nella produzione militare e una risposta concreta contro la Russia
Nella serata di oggi le forze russe hanno lanciato un massiccio attacco con missili balistici sulla città di Kiev, provocando forti esplosioni in tutta l'area urbana e spingendo il sindaco Vitali Klitschko a esortare i cittadini a rimanere al sicuro nei rifugi, secondo quanto riportato dall'Aeronautica militare ucraina. Il bilancio provvisorio è di un morto e tre feriti. Nel massiccio attacco serale russo è stato colpito anche un ospedale pediatrico nel distretto di Solomensky, le finestre sono state distrutte e all’interno della struttura è scoppiato un incendio. A comunicarlo il sindaco sui social. Anche un edificio residenziale di cinque piani è stato danneggiato dall’attacco nemico e si sta verificando se ci sono feriti. Sempre nel quartiere Solomensky, secondo le prime informazioni, alcune persone sono rimaste intrappolate in un rifugio. Anche a Darnytske stanno bruciando edifici non residenziali.
Questa nuova offensiva è avvenuta poco dopo il discorso serale del presidente Volodymyr Zelensky, durante il quale sono stati delineati i compiti cruciali per il nuovo ministro della Difesa Yevhenii Khmara. Definendo il neo-ministro come una persona pragmatica che non fa promesse a vuoto, Zelensky ha evidenziato la necessità di una vera e propria riorganizzazione del sistema di difesa e della catena di produzione e approvvigionamento, considerandoli obiettivi fondamentali per respingere l'avanzata nemica e mantenere salde le posizioni al fronte, e ha aggiunto su Telegram che il dicastero dovrà essere in grado di sferrare colpi concreti in risposta alle azioni terroristiche di Mosca.