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Stati Uniti

Melania Trump torna in pubblico: "Ho sentito che vi sono mancata". E non vuole domande sulla Harp

La First Lady torna fra i rumors sulla nuova assistente del tycoon. "E' esausta per i gossip". Alla Casa bianca ha presentato una iniziativa per i giovani in affido

20 Agosto 2026, 23:54

21 Agosto 2026, 00:00

Melania Trump torna in pubblico: "Ho sentito che vi sono mancata". E non vuole domande sulla Harp

Nel bel mezzo dell’affaire Natalie Harp, l’assistente sempre al fianco di Donald Trump, e dopo un mese di assenza la first lady Melania ha deciso di tornare alla vita pubblica. La moglie del presidente americano aveva disertato il funerale del senatore Lindsey Graham e la seconda cena dei corrispondenti della Casa Bianca. Non si è fatta vedere neanche quando, il 22 luglio, il commander-in-chief e le famiglie hanno accolto le salme di quattro militari americani uccisi nella guerra contro l’Iran. La sua ultima apparizione pubblica risale alla finale della Coppa del Mondo a East Rutherford, in New Jersey, il 19 luglio. L’ultima volta che ha rilasciato dichiarazioni in pubblico è stato l’11 giugno, durante un evento al dipartimento del Tesoro.

Oggi è tornata con la sua nuova iniziativa per offrire borse di studio ai giovani in affido, nell’ambito del più ampio progetto 'Fostering the future' al quale lavora da quando è tornata alla Casa Bianca.

Per la First Lady, mantenersi in disparte e prendersi una pausa dalla maggior parte degli impegni pubblici durante l'estate non è una novità. Anche l’anno scorso non è comparsa in pubblico tra il 13 luglio e il 4 settembre, scegliendo per lo più di soggiornare a Bedminster dove trascorre spesso del tempo con il figlio Barron. Tuttavia, secondo un’analisi della Nbc sugli impegni dell’ex modella, c'è stato un cambiamento rispetto al primo mandato del tycoon. In questi due anni, infatti, ha collezionato circa la metà delle apparizioni pubbliche registrate nello stesso periodo della prima volta alla Casa Bianca, 77 contro 145. Non solo, a questo punto del 2018, aveva visitato 14 stati per impegni istituzionali e di campagna elettorale, contro i nove di questo mandato. Aveva inoltre compiuto sei viaggi all’estero, visitando 13 paesi - tra cui due vertici Nato, un summit del G20 e una riunione del G7 - e aveva anche effettuato un viaggio in solitaria in Canada.

In questo mandato ha accompagnato Trump in solo due dei dodici viaggi all’estero effettuati: a Roma per i funerali di Papa Francesco lo scorso aprile e in Gran Bretagna per una visita di Stato lo scorso settembre. Sebbene durante il primo mandato abbia partecipato ad almeno nove incontri con leader mondiali nello Studio Ovale, ad oggi non ne ancora presenziato nessuno. C'è chi dice che questa volta la first lady abbia scelto la qualità sulla quantità e quindi abbia preferito dedicarsi a progetti più impegnativi come quello sui ricongiungimenti delle famiglie separate dall’invasione russa della guerra in Ucraina.


Ma ci sono anche voci sul fatto che la moglie del presidente sia «esausta» per le continue voci che circolano sul marito, dal caso Epstein all’assistente personale. Una fonte vicina alla modella ha dichiarato a Semafor che «alla first lady non piacciono queste cose» e non vuole rischiare di ricevere domande dai media su certi argomenti, soprattutto sulla Harp. 

"Ho sentito che vi sono mancata, eccomi qua". Con queste parole Melania Trump ha aperto il suo discorso alla Casa Bianca, per 'Fostering the Future' che vuole "valorizzare i giovani americani in base al merito e al talento, consentendo loro di superare le difficoltà economiche e qualsiasi altra condizione che possa limitare le opportunità» ha detto la first lady americana Melania Trump, elegantissima con gonna rossa e camicia, in un nuova iniziativa del suo progetto che punta a offrire borse di studio ai giovani in affido.


La first lady ha presieduto la cerimonia degli accordi raggiunti con IndyCar e Fox, che hanno donato un milione di dollari ciascuno per espandere l’iniziativa «Fostering the Future», destinata agli studenti della Indiana University e della Purdue University.
«La nostra missione è semplice ma trasformativa: offrire a ogni giovane proveniente dal sistema di affido la possibilità di conseguire una formazione universitaria, avviare una carriera significativa e raggiungere un’indipendenza economica duratura», ha aggiunto Melania.