Il provvedimento
Teheran inserisce 46 navi nella black list di chi ha violato disposizioni per Hormuz
Tra le petroliere alcune sono emiratine e saudite e trasportano prodotti petroliferi raffinati.
La cosiddetta Autorità dello Stretto del Golfo Persico, istituita dall’Iran, ha inserito i nomi di 46 navi in una lista stilata per indicare le imbarcazioni che avrebbero «violato le disposizioni» di Teheran per il transito a Hormuz. Tali mercantili, ha avvertito la stessa autorità, possono essere soggette a «restrizioni nei futuri transiti, tra cui multe, fermo o confisca».
Come sottolineato da Reuters online, tra le navi presenti nella black list ci sono grandi petroliere destinate al trasporto di greggio, metaniere e navi per il trasporto di prodotti petroliferi raffinati. Alcune tra le navi indicate, aggiunge la stessa agenzia, sono di proprietà di Adnoc Logistics and Shipping, società degli Emirati Arabi Uniti, e della compagnia di navigazione nazionale dell’Arabia Saudita Bahri.