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25 agosto 2026 - Aggiornato alle 10:32
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Il blitz a Roma

Esquilino: sei arresti e due ordini di carcerazione, dalla spaccata col sanpietrino al blitz contro lo spaccio

Sei arresti e due ordini di carcerazione all'Esquilino: blitz della Polizia contro furti, scippi e microspaccio con sequestri di droga, carte e attrezzi da scasso.

25 Agosto 2026, 07:54

08:00

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Sei arresti e due ordini di carcerazione sono stati eseguiti dalla Polizia di Stato nel quadrante dell’Esquilino, a Roma, nel corso di una serie di interventi contro reati predatori e microspaccio.

Il primo episodio riguarda un 35enne malese, sorpreso all’interno di un esercizio commerciale in via Carlo Alberto dopo aver, secondo la ricostruzione, utilizzato un sanpietrino come “chiave” per forzare l’ingresso, facendo scattare l’allarme antintrusione. Bloccato poco dopo dagli agenti delle Volanti, l’uomo aveva con sé un telefono cellulare, un caricabatterie e quattro SIM. Accanto alla porta sfondata è stato recuperato anche il sanpietrino usato per l’effrazione.

In via Cairoli, invece, una donna in compagnia del padre ha assistito a uno strappo ai danni dell’anziano, privato di una catenina d’oro del valore di circa 2.000 euro da due individui poi fuggiti. Gli agenti dei Commissariati Esquilino e Monte Mario, in transito nella zona, hanno intercettato i presunti autori mentre venivano inseguiti dalla testimone. Uno è riuscito a far perdere le proprie tracce; l’altro, un 27enne tunisino, ha tentato di nascondersi sotto un’auto in piazza Dante, ma è stato rintracciato e fermato.

Un ulteriore intervento ha consentito di sventare un furto in un bar di via Leopardi. Un 41enne marocchino avrebbe sottratto lo zaino del titolare, allontanandosi rapidamente. Dopo aver visionato le immagini di videosorveglianza, la vittima ha ricevuto sullo smartphone una notifica bancaria per un pagamento di 5 euro effettuato in un chiosco di piazza Vittorio Emanuele II. Raggiunto il luogo, il proprietario dello zaino ha riconosciuto il presunto autore mentre mangiava un gelato ed è scattato un inseguimento, concluso con l’intervento degli agenti del II Distretto Salario-Parioli. Nelle tasche dell’uomo sono state trovate due carte bancomat e una carta di credito, poi restituite al legittimo titolare. Per lui è scattato l’arresto per furto aggravato e indebito utilizzo di strumenti di pagamento.

Più concitata la cattura di un 31enne gambiano, individuato dopo una serie di danneggiamenti a vetture in sosta tra via Principe Amedeo, via Mamiani e via Turati. Segnalato dai passanti mentre si allontanava impugnando una mannaia, è stato bloccato dagli agenti del Commissariato Esquilino al termine di una colluttazione, durante la quale avrebbe provocato lievi lesioni ai poliziotti. La perquisizione ha portato al sequestro di un vero e proprio “kit” da scasso – un martello in gomma e un seghetto da giardinaggio – oltre a circa 5 grammi di hashish.

Sul fronte del contrasto allo spaccio, in via Principe Eugenio un 51enne gambiano, notato in atteggiamento sospetto, avrebbe tentato di fuggire opponendo resistenza e cercando di portare alla bocca un fazzoletto di carta. All’interno sono stati rinvenuti quattro involucri contenenti cocaina e crack; addosso all’uomo anche alcune dosi di hashish e 70 euro in contanti. È stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.

Poco distante, in via Gioberti, gli investigatori hanno interrotto una cessione in atto, fermando un 42enne senegalese e sequestrando 33 dosi di “cocaina cotta e cruda” pronte per la vendita, insieme a denaro contante. Anche per lui è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio.

A completare il quadro, gli agenti hanno dato esecuzione a due ordini di carcerazione nei confronti di un cittadino egiziano e di un cittadino malese.