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Il virus

Torna l'allarme West Nile in Italia, muore una donna di 72 anni nel Napoletano

«Notizia che ci addolora»: dice il sindaco di Qualiano, Raffaele De Leonardis. A Oristano, in Sardegna, registrati 24 casi

25 Agosto 2026, 11:45

ASP CATANIA - caso west nile - 26.07.2025 (1)

Lutto a Qualiano, in provincia di Napoli, per la morte di una donna di 72 anni ricoverata da diversi giorni in condizioni critiche dopo aver contratto il virus West Nile.

«È una notizia che ci addolora profondamente»: il sindaco della cittadina a nord di Napoli, Raffaele De Leonardis, esprime a nome suo e di tutta l’amministrazione comunale, «le più sentite condoglianze alla famiglia, molto nota a Qualiano, ai suoi cari e a quanti oggi piangono la sua scomparsa. Manteniamo un costante confronto con le autorità sanitarie».

Sono infatti altri tre i contagiati dal virus in città ma da circa dieci giorni non ci sono comunicazioni di altri contagi.

«Invitiamo - conclude il sindaco - a seguire le indicazioni di prevenzione già diffuse»

Sono saliti a ventiquattro i casi umani di contagio da virus della Febbre del Nilo nella Provincia di Oristano.

Le ultime tre diagnosi per un ultratrentenne, ricoverato all’ospedale cittadino 'San Martinò', un ultracinquantenne e un ultrasessantenne, entrambi in osservazione presso il pronto soccorso dello stesso presidio ospedaliero oristanese.

Salgono così a dieci le persone ricoverate al San Martino in diversi reparti.

Da venerdì 21 a oggi sono ben 4 i casi registrati.

Il dipartimento di Prevenzione della Asl 5 di Oristano ha immediatamente avviato l’inchiesta epidemiologica e le attività di profilassi, che prevedono da parte delle autorità competenti la disinfestazione dell’area di residenza delle persone, che hanno contratto il virus.

La direttrice del dipartimento di Prevenzione Maria Valentina Marras ricorda “a tutti i cittadini, in particolare ai soggetti fragili e anziani, di tenersi lontani da eventuali situazioni a rischio e di proteggersi dalle punture di questo insetto con tutti gli strumenti che già conosciamo: evitare i ristagni d’acqua, proteggersi con spray repellenti e abiti lunghi quando si è all’aperto, schermare la propria casa con zanzariere”.

Il numero dei contagi è di gran lunga superiore in queste settimane rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti. Per questo diventa ancora più importante seguire queste uniche misure di prevenzione e di protezione contro la malattia. Ed è necessario che chi si prende cura di anziani e bambini, si accerti che entrambi attuino le stesse misure di protezione”, ha aggiunto la direttrice generale della Asl 5 Grazia Cattina.