Giornalismo
Scontro in Rai su Report: la redazione minaccia dimissioni in blocco dopo la nomina di Presutti e Piervincenzi
La scelta dei nuovi conduttori considerata "non rappresentativa della storia e dei valori della trasmissione". Ranucci studia le sue mosse da Favignana dove si trova per il suo «Diario di un trapezista»
C'è aria di scontro in Rai dopo la decisione di affidare la conduzione di Report a Giulia Presutti e a Daniele Piervincenzi che prenderanno il posto di Sigfrido Ranucci, estromesso dalla trasmissione dopo il caso Lavitola, e la cui nuova posizione nell'azienda è ancora al vaglio.
«La decisione assunta dalla Rai è per noi completamente irricevibile. È inaccettabile per il metodo, dal momento che l'azienda ha rifiutato qualsiasi interlocuzione con la squadra in queste settimane facendoci apprendere la scelta dalle agenzie, e nel merito, dal momento che le figure scelte non sono in alcun modo rappresentative della storia e dei valori di Report», scrivono in una nota gli inviati del programma, a proposito della scelta di affidare il programma a Presutti e a Piervincenzi e annunciano l'intenzione di dimettersi in blocco.
«Dal momento che l'intenzione dell'azienda sembra quella di voler distruggere la storia e l'integrità della trasmissione, su un evidente mandato politico, annunciamo che, nel caso in cui la Rai non intenda tornare sui propri passi, abbandoneremo in blocco il programma». La nota, a quanto apprende l' ANSA è firmata, tra gli altri, da Giorgio Mottola, Bernardo Iovene, Paolo Mondani, Giulia Innocenzi, Daniele Autieri, Danilo Procaccianti, Luca Bertazzoni, Walter Molino, Luca Chianca, Emanuele Bellano, Claudia Di Pasquale.
Frattanto il direttore Approfondimento, Paolo Corsini afferma che "ascoltando anche le richieste della Redazione, sono indicati come Capi autori e punto di riferimento della redazione, Bernardo Iovene e Giulio Valesini. Report conferma così la propria vocazione all’inchiesta, all’approfondimento e al racconto dei fenomeni che incidono sulla vita del Paese, nel solco della tradizione editoriale che ha reso il programma uno dei punti di riferimento del giornalismo televisivo italiano".
Ranucci, dal canto suo, nelle ore in cui la Rai ha preso una decisione sul futuro di Report, studia le sue mosse da Favignana, dove stasera porterà in scena il suo spettacolo teatrale «Diario di un trapezista» negli spazi dell’ex stabilimento Florio. Per il giornalista, sotto scorta, si tratta di una tre giorni nell’isola delle Egadi, dove ieri è stato ospite della rassegna «Odissee di ieri e di oggi».
Quella di Ranucci è una permanenza discreta, lontano dai riflettori, legata principalmente agli eventi organizzati. Finora si è visto poco in giro, mantenendo un profilo particolarmente discreto. Qualche puntata in spiaggia e alcune passeggiate nel centro, tra piazza Matrice e piazza Europa. Qui non sono mancati gli incontri con residenti e turisti: in qualche occasione si è fermato per una fotografia o per firmare un autografo.