Le indagini
Sparatoria in Svizzera, la ragazza uccisa si chiamava Maria Spinelli, 22 anni
Era originaria di Atri, in Abruzzo e lavorava in Svizzera. Gli autori della sparatoria non si troverebbero più in zona, fa sapere la polizia svizzera
Maria Spinelli - secondo quanto riferiscono fonti informate riportate da Ansa e Adnkronos - la ragazza italiana di 22 anni morta nella sparatoria che si è verificata nella notte durante il rave party di Aarau, in Svizzera. Era originaria di Atri, in Abruzzo e lavorava in Svizzera.
Sono state ferite altre cinque persone, ma si conosce ancora poco di quanto accaduto. Il Ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha ricevuto una telefonata dal Capo del Dipartimento Federale degli Affari Esteri della Svizzera, Ignazio Cassis, che ha voluto rivolgere al Governo italiano le condoglianze per la morte di una cittadina italiana di 22 anni, offrendo piena e immediata assistenza nelle indagini per la cattura del colpevole. La polizia elvetica non esclude motivi di terrorismo.
Gli autori della sparatoria avvenuta nella notte tra sabato e domenica non si troverebbero più nella zona e non ci sono pericoli per la popolazione. Lo ha detto un portavoce della polizia citato dall’agenzia di stampa elvetica Keystone- ATS.
Le indagini proseguono per chiarire la dinamica dell’accaduto. Gli investigatori stanno inoltre cercando di stabilire quanti siano gli autori degli spari. Secondo la polizia, durante la sparatoria sarebbe stato esploso «un numero consistente di colpi». I partecipanti al rave party ancora presenti sul posto dopo la sparatoria sono stati riuniti in una palestra e interrogati. Si tratta di poco più di cento persone, precisa Keystone- ATS.



