la tragedia
Dall'amore con Francesca Neri alla Tv di Stato: chi era Silvano Loia
Il ritratto del brillante dirigente che ha guidato la digitalizzazione nel delicato settore degli acquisti pubblici
La spiaggia di Sant’Agostino, tra Tarquinia e Montalto di Castro, è diventata sabato 29 agosto 2026 il teatro di una tragedia che ha scosso il servizio pubblico e l’opinione pubblica. Silvano Loia, manager di Rai Way e avvocato, 52 anni, è morto annegato dopo essersi immerso per un bagno.
Secondo la ricostruzione delle prime ore, Loia si trovava in riva al mare con un gruppo di amici. Intorno alle 11:00 è entrato in acqua; non vedendolo rientrare, i presenti hanno dato l’allarme, attivando un massiccio dispositivo di ricerca.
Per tutto il pomeriggio il litorale viterbese è stato sorvolato da un elicottero ed esplorato via mare e via terra da una motovedetta della Capitaneria di porto e dai Vigili del Fuoco. Le speranze si sono infrante verso le 19:00, quando il corpo senza vita è stato individuato a pochi metri dalla riva, sul tratto di costa di Montalto di Castro.
La distanza tra il punto d’ingresso in acqua e il luogo del ritrovamento restituisce la misura di una perlustrazione lunga e complessa.
La notizia della scomparsa ha rapidamente superato i confini della cronaca locale. Sebbene la sua vita privata fosse balzata alle pagine nazionali per il legame affettivo con l’attrice Francesca Neri, Loia era innanzitutto un professionista stimato: un avvocato e un dirigente che ricopriva un ruolo cruciale e delicato in Rai Way.
Rai Way, società del gruppo Rai che gestisce la rete di diffusione del segnale radiotelevisivo e le infrastrutture di telecomunicazione, conta oltre 2.300 siti sul territorio, copre il 99% della popolazione e impiega più di 600 persone.
In questo ingranaggio complesso, Loia era responsabile dell’area Elenco Fornitori, Trasparenza ed E‑procurement all’interno della struttura Procurement: una funzione tecnica ma strategica, dove si incontrano le esigenze operative dell’azienda e il rispetto delle stringenti norme pubbliche su pubblicità degli atti, tracciabilità dei contratti e leale concorrenza.
Il suo lavoro era incentrato sulla completa digitalizzazione del ciclo di approvvigionamento tramite sistemi di e‑procurement, per garantire efficienza, sostenibilità e la massima integrità dei processi.
Il nome di Silvano Loia compare con frequenza, tra il 2019 e il 2023, sul Portale Appalti e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana come referente dell’elenco fornitori e punto di contatto per gare e acquisiti: tracce che attestano una presenza stabile e una responsabilità continuativa, lontana dall’idea di un incarico meramente formale.
Era, di fatto, il garante del rispetto delle regole in un ambito ad alto rischio reputazionale e amministrativo per una società a controllo pubblico.
Il Consiglio di Amministrazione della Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi hanno espresso il loro “più profondo cordoglio” per la tragica scomparsa, stringendosi attorno alla compagna Francesca Neri, ai familiari e alle persone a lui vicine.
