Salute
Per Alessandro Di Battista diagnosi ancora "misteriosa", "Schierarsi": «Solo la famiglia può confermare notizie»
Il giornalista e scrittore, ex deputato del M5S, è vigile a L'Avana dopo resta ricoverato dopo un malore accusato nei giorni scorsi
«L'associazione "Schierarsi" ringrazia tutti coloro che, in questi giorni molto complessi, hanno fatto sentire il loro amore, la loro vicinanza ed espresso sincera solidarietà e sostegno al nostro Alessandro Di Battista e invita a non dare rilevanza né a divulgare qualsiasi forma di notizia non confermata dalla sua famiglia.
Intende, inoltre, esprimere gratitudine al Presidente Luca Di Giuseppe che, dopo essersi adoperato per supportare Alessandro nelle prime ore, è immediatamente partito per Cuba e adesso è con lui a L’Avana. Ci teniamo a far sapere a tutti che Alessandro è vigile, ma non ci sono ancora notizie certe circa la diagnosi medica.
Tutta la comunità di "Schierarsi" aspetta al più presto aggiornamenti sulla salute di Alessandro ed è pronta per fare tutto quel che serve per lui e la sua famiglia».
Già qualche giorno fa l'ex deputato grillino, che si trova a Cuba per un reportage per il "Fatto Quotidiano", aveva dato testimonianza di essere vigile rispondendo sui social ad uno dei tanti messaggi di solidarietà e sostegno espressi proprio sulle piattaforme online: "Ce la metterò tutta per tornare preso", ha scritto.
Le sue condizioni però continuano ad essere considerate delicate tanto che al momento non sarebbe possibile trasferirlo in Italia, nonostante le procedure che il Ministero degli Esteri potrebbe avviare per fornire un volo di Stato. Di Battista sarebbe stato spinto nei giorni scorsi dalla sorella e da un amico a rivolgersi all'ospedale dopo aver accusato dei forti mal di testa: al pronto soccorso sarebbe comunque arrivato vigile; sul suo attuale stato di salute e su cosa avrebbe provocato il malore continua ad esserci riserbo.
