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il dramma

Giallo a Mediaset: giovane dipendente precipita dall'ottavo piano dall'edificio di Cologno Monzese

Si scava sulle cause del tragico volo all'interno del polo televisivo, mentre la donna lotta tra la vita e la morte al San Raffaele

31 Agosto 2026, 18:20

18:31

Giallo a Mediaset: giovane dipendente precipita dall'ottavo piano dall'edificio di Cologno Monzese

Nel primo pomeriggio di lunedì 31 agosto 2026, un drammaticvo episodio ha turbato la giornata del campus televisivo Mediaset di Cologno Monzese. Poco prima delle 15 una giovane donna è caduta dall'ottavo piano di una palazzina del complesso aziendale in viale Europa. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime ai soccorritori, che ne hanno disposto il trasferimento d’urgenza, in codice rosso, all’ospedale San Raffaele.

Sul posto sono arrivati forze dell’ordine, vigili del fuoco, un’ambulanza e l’elisoccorso, che hanno provveduto alla rapida stabilizzazione della paziente. Le cause della caduta restano da chiarire. Gli investigatori hanno avviato i rilievi tecnici e logistici per ricostruire con precisione gli spostamenti e la sequenza degli ultimi minuti precedenti all’evento. Massima la prudenza: nessuna ipotesi è esclusa e non è ancora possibile stabilire se si tratti di un incidente o di un gesto volontario.

Come spesso accade nelle fasi iniziali di simili vicende, si registrano difformità tra i primi resoconti. Secondo Adnkronos, la giovane avrebbe 27 anni, sarebbe precipitata dall’ottavo piano e lavorerebbe come impiegata presso la segreteria di Videonews collocata a quel livello. Altre ricostruzioni parlano invece di una donna di circa 30 anni e indicano un piano diverso dell’edificio.

IL campus di Cologno Monzese ospita uffici e sedi operative del gruppo MFE - MediaForEurope, distribuiti tra viale Europa e via Cinelandia. Le indagini si concentreranno sull’analisi delle telecamere di videosorveglianza, sui sistemi di accesso controllato e sull’ascolto di eventuali testimoni presenti al momento dell’allarme.

L’episodio ha scosso la comunità professionale del polo milanese, frequentato quotidianamente da centinaia di giornalisti, tecnici, produttori e personale amministrativo. Mentre i medici del San Raffaele lottano per salvare la vita della giovane, l’intera struttura aziendale attende che il lavoro degli inquirenti faccia piena luce sulla dinamica dei fatti.