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il caso

Trovato vivo con un'ascia conficcata in testa: orrore a Hattingen in Germania

La vittima è stata stabilizzata sul posto e trasportata d'urgenza in elicottero in una clinica specializzata, mentre la polizia scientifica isola la scena del crimine

31 Agosto 2026, 19:56

20:00

Trovato vivo con un'ascia conficcata in testa: orrore a Hattingen in Germania

Nel primo pomeriggio di lunedì 31 agosto 2026, la quiete di Hattingen-Niederwenigern, sobborgo residenziale di circa seimila abitanti nella Renania Settentrionale-Vestfalia, è stata scossa da una scoperta agghiacciante.

Un passante, mentre percorreva la strada, ha trovato a terra un uomo gravemente ferito, con un’ascia ancora conficcata alla testa.

I soccorsi sono scattati immediatamente con un ampio dispiegamento di forze: pattuglie della polizia, vigili del fuoco — sia professionisti sia volontari del presidio di Niederwenigern — e personale sanitario sono intervenuti sul posto.

La vittima, un cittadino tedesco di 54 anni residente nel quartiere, è apparsa da subito in condizioni critiche e in imminente pericolo di vita.

Per accelerare il trasferimento è stato attivato l’elicottero di soccorso “Christoph 8” della ADAC Luftrettung, di base a Lünen.

Dopo una prima, parziale stabilizzazione, l’uomo è stato trasportato d’urgenza in una clinica specializzata.

Nel frattempo, la polizia ha isolato l’area attorno all’abitazione della vittima, trasformandola in una scena del crimine ad alta priorità.

La gravità del fatto ha portato alla costituzione immediata di una squadra omicidi: su indicazione della polizia di Hagen, la gestione del caso è stata affidata a una commissione dedicata, coadiuvata dagli esperti della scientifica, impegnati nella raccolta di tracce biologiche e delle testimonianze dei residenti.

Nelle prime fasi, alcune emittenti tedesche hanno ipotizzato la possibile presenza dell’aggressore all’interno dell’edificio o nelle immediate vicinanze, circostanza che ha spinto gli investigatori a valutare il coinvolgimento delle unità speciali SEK (Spezialeinsatzkommando).

Al momento non vi sono conferme ufficiali su identificazioni o fermi, ma le indagini si concentrano anche sulla sfera privata della vittima, poiché l’attacco è avvenuto presso la sua abitazioneSotto shock l’intera comunità di Niederwenigern, conosciuta per l’atmosfera pacifica e il forte tessuto di vicinato.

Restano da chiarire dinamica e contesto: se vi sia stata una colluttazione, se il 54enne sia stato colpito di sorpresa nel giardino o se sia arrivato lì in un secondo momento.

Solo l’incrocio tra rilievi tecnici, referti medici e le prossime comunicazioni della magistratura potrà fare piena luce su una delle vicende più sconvolgenti di fine agosto.