La kermesse
Mostra del Cinema di Venezia, ciak si gira: il grande atteso della vigilia è George Clooney
Una coincidenza curiosa: proprio oggi il presidente della Biennale, Pietrangelo Buttafuoco, compie 63 anni, essendo nato a Catania il 2 settembre 1963.
È il grande atteso della vigilia: questa sera George Clooney salirà sul palco della Sala Grande del Palazzo del Cinema per ricevere il Leone d'oro alla carriera, con la laudatio affidata a Laura Dern. La consegna del premio all'attore e regista statunitense è il momento clou della cerimonia che apre ufficialmente, mercoledì 2 settembre, l'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia: dieci giorni, fino al 12 settembre, che riportano il Lido al centro del grande cinema mondiale, tra autori affermati, ritorni attesi e star internazionali.
La cerimonia di apertura
L'inaugurazione è fissata per le ore 19. Una coincidenza curiosa accompagna la serata: proprio oggi il presidente della Biennale, Pietrangelo Buttafuoco, compie 63 anni, essendo nato a Catania il 2 settembre 1963.
La cerimonia sarà trasmessa in diretta su Rai Movie e in streaming su RaiPlay a partire dalle 18.45, condotta dall'attrice e regista Greta Scarano insieme all'attore Nicolas Maupas. Tra gli ospiti attesi in sala, il presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso, il ministro della Cultura Alessandro Giuli, il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, il sindaco di Venezia Simone Venturini e la sottosegretaria alla Cultura con delega al Cinema Lucia Borgonzoni. Durante la serata si esibirà il cantautore e attore Tutti Fenomeni.
Le giurie
In sala anche le giurie internazionali delle principali sezioni. Quella di Venezia 83 sarà presieduta da Maggie Gyllenhaal e comprenderà Kaouther Ben Hania, Daniel Blumberg, Francesco Casetti, Xavier Giannoli, Shahrbanoo Sadat e Johnnie To. La giuria di Orizzonti sarà guidata da Valérie Donzelli, con Peter Becker, Elizabeth Lo, David Pablos e Barbara Ronchi. Per il Premio Venezia Opera Prima - Luigi De Laurentiis, la giuria sarà composta da Carolina Cavalli, Akinola Davies Jr. e Ted Hope.
Il film d'apertura
Subito dopo la cerimonia, la Mostra entra nel vivo con la proiezione in Concorso, in prima mondiale, di Ink, diretto da Danny Boyle (premio Oscar e Bafta, autore di Trainspotting, The Millionaire e 28 anni dopo) e scritto da James Graham, drammaturgo pluripremiato con l'Olivier Award. Protagonisti Jack O'Connell (Larry Lamb), Guy Pearce (Rupert Murdoch) e Claire Foy (Jules Davies).
Il film, tratto dall'omonima opera teatrale di Graham candidata ai Tony Award, racconta l'ascesa del tabloid britannico The Sun dopo l'acquisizione da parte di Rupert Murdoch, ambientata nel 1969, anno dello sbarco sulla Luna, ricostruendo la trasformazione del giornalismo popolare inglese. «Sono stato alla Biennale molte volte, ma questo è il mio battesimo alla Mostra del Cinema», ha dichiarato Boyle, definendo un privilegio aver diretto la sceneggiatura di Graham. Per il direttore Alberto Barbera, l'apertura con Ink è di particolare rilievo grazie alla collaborazione tra Boyle, Graham e «tre interpreti di primo piano del cinema britannico contemporaneo»; il film è prodotto da Studiocanal, Media Res e House Productions.
Gli altri titoli attesi
Tra i film italiani in concorso, il più atteso resta il ritorno di Nanni Moretti con Succederà questa notte: il regista romano manca al Lido dal 1989, quando Palombella Rossa fu escluso dalla competizione principale. In gara anche Andrea Pallaoro con Susan Sarandon e Alicia Vikander, mentre tra i grandi nomi internazionali spiccano Hirokazu Kore-eda con l'adattamento del manga Look Back, Werner Herzog (93 anni) con Bucking Fastard, e Florian Zeller con Bunker, che vede protagonisti Penélope Cruz e Javier Bardem.
Sul fronte del red carpet, oltre a Robert Pattinson (reduce dal coinvolgimento ne L'Odissea di Christopher Nolan), sono attesi Rooney Mara, Orlando Bloom, Louis Garrel e Mélanie Laurent. Grande curiosità anche per la possibile presenza di Liam e Noel Gallagher, in occasione della presentazione del documentario Oasis: Don't Look Back in Anger sulla reunion della band. Russell Crowe sarà invece al Lido nelle vesti di regista con What Love Builds.
Oltre a Clooney, un secondo Leone d'oro alla carriera sarà consegnato nel corso della Mostra a Ellen Burstyn. Confermata anche Venice Immersive, che quest'anno festeggia dieci anni con una selezione record di 68 progetti da 26 Paesi tra realtà virtuale e film immersivi.
Il dispositivo di sicurezza
A pochi giorni dall'apertura, la Prefettura di Venezia ha definito il dispositivo di sicurezza per l'intera durata della manifestazione. Il prefetto Darco Pellos ha convocato il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, con la partecipazione dei vertici di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Locale, Direzione Marittima, Provveditorato alle Opere Pubbliche e della direzione generale della Biennale.
Le misure prevedono servizi specifici di vigilanza e controllo garantiti dalle Forze di polizia in collaborazione con la Polizia Locale del Comune di Venezia. Saranno inoltre interdetti gli specchi d'acqua e lo spazio aereo nelle aree interessate, sulla base di apposite ordinanze emanate da Capitaneria di Porto, Provveditorato alle Opere Pubbliche ed Enac, con controlli assicurati anche da mezzi navali ed elicotteri.
Parallelamente, in un incontro dedicato, il prefetto Pellos ha richiamato l'attenzione sulla sicurezza della navigazione lagunare, chiedendo agli operatori del trasporto acqueo il pieno rispetto dei limiti di velocità per contenere il moto ondoso nei giorni di maggiore traffico legato al festival.
Sul piano della viabilità, il Comune di Venezia ha disposto con apposite ordinanze modifiche alla circolazione al Lido — in particolare lungo il Lungomare Marconi e le vie limitrofe al Palazzo del Cinema — per consentire l'allestimento e lo smontaggio delle strutture temporanee, oltre al potenziamento dei collegamenti ACTV da Piazzale Roma, Ferrovia e San Zaccaria per gestire l'afflusso di pubblico e addetti ai lavori.