faccia a faccia
Rai, tensione a via Teulada: scintille tra Sottile e gli inviati di Report: «Insulti da entrambe le parti»
Il conduttore respinge ogni provocazione e chiede la verifica, mentre Iovene minimizza: «Un saluto tra vecchi amici»
Tensione nel cortile della sede Rai di via Teulada, dove nel primo pomeriggio si é consumato un acceso scambio di battute tra il conduttore Salvo Sottile e gli inviati di Report Bernardo Iovene e Luca Bertazzoni.
L’episodio, anticipato da Fanpage e successivamente confermato all’Adnkronos, si é verificato nello spiazzo antistante gli uffici, mentre il presentatore si apprestava a partecipare alla presentazione alla stampa del suo programma “Ore 14”.
A confermarlo è lo stesso Sottile che, a margine dell’incontro con i giornalisti, ha dichiarato: “Mentre ero in procinto di entrare alla conferenza stampa di Ore 14, c'è stato un incontro con alcuni inviati della trasmissione Report, e sono volate battute e battutacce. Sono cose che possono succedere negli ambienti di lavoro, tutti facciamo parte della direzione Approfondimento Rai e probabilmente c'è del nervosismo, ma sono cose che ovviamente non dovrebbero succedere”.
Il giornalista ricostruisce di aver semplicemente rivolto un saluto ai colleghi incrociati all’ingresso, respingendo qualsiasi addebito di provocazione: “Non c'è stata da parte mia alcuna provocazione, ho solo salutato, chiedere come sta qualcuno è una provocazione?”, scandisce Sottile.
E ancora: “Io non ho fatto nulla, sono tranquillissimo — ricostruisce il conduttore — sono entrato in una conferenza stampa e quello che è successo è successo perché io ho salutato una persona che conosco”.
Interpellato sul possibile collegamento con alcuni post pubblicati nelle scorse settimane e riferiti a Report — tema sollevato anche dal consigliere Rai Roberto Natale — il presentatore puntualizza: “Natale è stato male informato. Io non ho fatto dei post contro qualcuno. Io do conto di quello che succede in Italia, sui fatti più importanti. Ho postato dei pezzi di colleghi, se questo è stato visto come un attacco o una mancanza di rispetto mi dispiace ma non è così”.
Sottile conferma che nel confronto “sono volati insulti”, aggiungendo: “Credo che insultare un collega sia sempre una cosa spiacevole, anche se capisco che in un ambiente di lavoro possa succedere”. E annuncia: “Ci sarà la verifica da parte della Rai”.
Contattato telefonicamente, l’inviato storico di Report Bernardo Iovene minimizza l’accaduto con poche parole: “Un saluto tra vecchi amici”.