Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
5 settembre 2026 - Aggiornato alle 11:01
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Ambiente

Chiazza di gasolio nel Naviglio Pavese scivola verso Milano: pompieri e barriere in azione per salvare la Darsena

I vigili del fuoco e la protezione civile la spingono verso via Conchetta per salvare anche le acque d'irrigazione

05 Settembre 2026, 10:48

10:50

Chiazza di gasolio nel Naviglio Pavese scivola verso Milano: pompieri e barriere in azione per salvare la Darsena

Sono proseguiti per tutta la notte le operazioni di contenimento della chiazza oleosa, probabilmente gasolio, che dal pomeriggio di ieri è apparsa nel Naviglio Pavese. Attualmente si estende per 28 chilometri. I pompieri cercano di contenere la massa liquida che è stata sversata espandendosi sulle acque del Naviglio Pavese fino a raggiungere le porte di Milano. Le squadre del Comando di via Messina, in coordinamento con la Protezione civile, utilizzando sette barriere di contenimento sono riuscite almeno in parte a frenarne la corsa. Una parte, seppur minima, ha però raggiunto la Darsena.

La strategia messa in campo dai vigili del fuoco prevede di spingere la chiazza oleosa comparsa ieri sera nel Naviglio nell’hinterland di Milano verso un punto dove possa essere compattata e raccolta. L’azione di prosciugamento, quindi, proseguirà per tutto il giorno convergendo su un punto di raccordo in via Conchetta a Milano, all’incrocio tra l’alzaia Naviglio Pavese, via Conchetta, appunto e via Darwin, dove è presente una chiusa che permetterebbe proprio di bloccare e prosciugare quanto più possibile la sostanza. L’obiettivo è impedire che le acque contaminate di idrocarburi finiscano dal Naviglio pavese in acque usate per irrigazione e in Darsena. Come ha riferito l’assessore alla Sicurezza e Protezione Civile Marco Granelli, «all’altezza della Canottieri Milano lungo circa 5/600 metri, sono state montate delle panne, rotoli arancioni di materiale assorbente l’acqua inquinata che si trova in superficie e delle barriere un po’ più profonde per intercettare per esempio le alghe che hanno assorbito la materia oleosa. L’operazione è sostanzialmente riuscita e Darsena e Naviglio Pavese sono salvi (pochi residui hanno superato la barriera). Ora si lavora ancora all’altezza di via Ascanio Sforza/Tibaldi. Resta il problema a monte, nel magentino». Al momento in azione ci sono cinque mezzi Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Milano che da ieri lavorano in sinergia con il Comune di Milano e la Città Metropolitana.