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Israele

«Gli Emirati Arabi avvertirono Netanyahu degli attacchi del 7 ottobre»: bufera dopo l'inchiesta di Haaretz

L'emiro bin Zayed avrebbe parlato dieci giorni prima di un «terremoto» imminente. L'ufficio del premier israeliano smentisce, mentre Bonelli ne chiede l'arresto

08 Settembre 2026, 11:40

12:28

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Un'inchiesta del quotidiano Haaretz rivela che l'emiro di Abu Dhabi, Mohammed bin Zayed, avvertì il premier israeliano Benjamin Netanyahu prima degli attacchi di Hamas. Durante una telefonata di 45 minuti alla fine di settembre 2023, l'emiro parlò della preparazione di «un terremoto» contro Israele da parte del leader Yahya Sinwar. La notizia anticipa i contenuti di un libro del giornalista Shlomi Eldar.

In quel periodo, il governo israeliano trattava in segreto un accordo di tregua a lungo termine con Hamas tramite un intermediario palestinese. I negoziati prevedevano lo scambio di prigionieri, ma si fermarono ad agosto 2023 per i ritardi di Israele. A settembre Sinwar smise di trattare e minacciò di scatenare un «terremoto» se le trattative non fossero andate avanti.

Il messaggio di minaccia arrivò allo Shin Bet, l'intelligence interna israeliana, il 15 settembre attraverso un consigliere dell'emiro. Secondo le fonti, lo Shin Bet informò Netanyahu e propose un' azione militare contro Sinwar, ma la decisione fu rinviata. Pochi giorni prima del 7 ottobre ci fu la telefonata diretta di bin Zayed. Anche l'intelligence egiziana inviò un avviso simile al governo. Gli apparati di sicurezza israeliani capirono male la minaccia e credevano che il pericolo riguardasse la Cisgiordania.

L'ufficio del premier Netanyahu smentisce la telefonata e definisce la ricostruzione «una menzogna assoluta». «Il Primo Ministro Netanyahu non ha parlato con il presidente degli Emirati Arabi Uniti nel periodo in questione e non ha ricevuto alcun avvertimento da parte sua», ha dichiarato l’ufficio del premier, citato dai media israeliani tra cui Times of Israel. Anche gli ex vertici di Shin Bet e Mossad negano di aver ricevuto questo avviso dall'emiro. La presidenza emiratina non ha rilasciato commenti.

Il deputato italiano Angelo Bonelli ha commentato duramente l'inchiesta. Ha dichiarato che, se la notizia fosse confermata, Netanyahu avrebbe sacrificato le vite degli israeliani per mantenere il potere. Bonelli ha criticato il silenzio del governo italiano e ha concluso dicendo: «Netanyahu non può più godere di alcuna copertura politica o diplomatica: va isolato e va arrestato».