IL CASO
Famiglia nel bosco, incontro con la nuova assistente sociale: parte il rientro a tappe dei bambini
La convocazione apre la fase operativa del percorso disposto dai giudici: i tre minori rimarranno nella struttura di Vasto, mentre da ottobre potranno iniziare i pernottamenti in famiglia.
Dopo giorni di attesa, il percorso di riavvicinamento della cosiddetta “famiglia nel bosco” entra nella sua fase operativa. Oggi una nuova assistente sociale incontrerà Catherine Birmingham e Nathan Trevallion per definire come applicare il rientro graduale dei loro tre figli. I bambini, però, continueranno per ora a vivere nella struttura protetta di Vasto.
La convocazione dopo i solleciti della difesa
La novità è stata confermata ieri dall’avvocato Simone Pillon, legale della coppia. Secondo quanto riferito dal professionista, la convocazione è arrivata dopo diversi solleciti e servirà a concordare le modalità operative del graduale rientro stabilito dai giudici. Nei giorni precedenti Pillon aveva lamentato il mancato avvio concreto del percorso e l’assenza di una data per il confronto tra i soggetti coinvolti.
L’appuntamento con la nuova assistente sociale rappresenta dunque il passaggio chiamato a tradurre il provvedimento del tribunale in un calendario effettivo: tempi delle visite, organizzazione degli spostamenti, permanenza dei minori con i genitori e monitoraggio dell’andamento degli incontri. Non equivale, tuttavia, a un ritorno immediato e definitivo dei bambini nella casa familiare.
Cosa prevede il percorso disposto dal tribunale
Il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha aperto alla ricomposizione del nucleo, ma ha scelto una soluzione graduale e sottoposta alla supervisione dei servizi sociali. Il percorso prevede una prima fase di riavvicinamento e, a partire da ottobre, la possibilità di pernottamenti con i genitori durante i fine settimana. Solo l’evoluzione di questo programma potrà chiarire quando sarà possibile valutare una riunificazione più ampia.
Per ora i tre bambini continueranno a vivere nella struttura protetta di Vasto, in provincia di Chieti, dove furono collocati il 20 novembre 2025. La permanenza in comunità proseguirà quindi parallelamente agli incontri con Catherine e Nathan, secondo modalità che dovranno essere definite e verificate nel corso delle prossime settimane.
La gradualità indicata dai giudici risponde alla necessità di accompagnare il passaggio dalla struttura alla vita familiare evitando cambiamenti improvvisi. In questa fase il ruolo dei servizi sociali sarà centrale: dovranno coordinare gli incontri, osservare la relazione tra genitori e figli e riferire sull’andamento del reinserimento. La convocazione di domani assume perciò un valore concreto, perché può consentire di superare lo stallo denunciato dalla difesa e di fissare i primi passaggi del programma.
La posizione dei genitori e il ricorso annunciato
Catherine Birmingham e Nathan Trevallion hanno accolto il decreto con sentimenti contrastanti. Da un lato, la decisione riconosce la prospettiva del riavvicinamento; dall’altro, non dispone il rientro pieno che la coppia chiedeva. I genitori hanno espresso pubblicamente il proprio dolore per il prolungarsi della separazione, mentre il loro legale ha annunciato un reclamo alla Corte d’Appello su alcuni aspetti del provvedimento, compresi i tempi e le condizioni del percorso. Parallelamente, la difesa ha assicurato collaborazione nell’applicazione delle disposizioni già operative.
Il confronto con la nuova assistente sociale si inserisce quindi in una fase delicata, nella quale il contenzioso giudiziario e l’attuazione del decreto procedono su piani distinti. L’eventuale reclamo non cancella infatti la necessità di organizzare subito il riavvicinamento previsto dal tribunale.
Il punto decisivo, adesso, non è più soltanto il riconoscimento formale della possibilità di tornare insieme, ma la capacità di costruire un percorso stabile e verificabile. Per i bambini significa ricominciare a frequentare con continuità i genitori senza lasciare ancora la struttura; per Catherine e Nathan, rispettare una tabella di marcia che resta sottoposta alle valutazioni delle autorità competenti. L’incontro di mercoledì sarà il primo banco di prova di questa nuova fase.