Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
8 settembre 2026 - Aggiornato alle 19:13
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

la storia

Come sta Alessandro Di Battista? Il punto sulle sue condizioni dopo l'operazione a L'Avana

Per ora l’ex deputato del Movimento 5 Stelle resta ricoverato in terapia intensiva dopo la cancellazione dell’aeroambulanza

08 Settembre 2026, 17:43

17:50

Come sta Alessandro Di Battista? Il punto sulle sue condizioni dopo l'operazione a L'Avana

Alessandro Di Battista è ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Hermanos Ameijeiras dell’Avana, a Cuba, dove è mantenuto in sedazione. Le sue condizioni sono sotto stretto monitoraggio e la permanenza sull’isola si è protratta dopo un delicato intervento chirurgico eseguito il 5 settembre.

L’andamento clinico dei prossimi giorni sarà determinante per valutare il decorso post-operatorio e i tempi di un eventuale trasferimento in Italia. La vicenda ha avuto origine il 28 agosto, mentre l’ex parlamentare e autore si trovava a Cuba per realizzare alcuni reportage.

Colpito da un forte mal di testa e da un successivo malore, è stato inizialmente ricoverato a Santa Clara, oltre 250 chilometri dalla capitale, per poi essere trasferito all’Avana.

Per collaborare con i medici cubani sono giunti dalla Capitale due specialisti del Policlinico Gemelli di Roma, un neurochirurgo e un rianimatore.

Il 2 settembre il quadro sembrava temporaneamente stabilizzato. Di Battista aveva diffuso sui social un messaggio di rassicurazione, ringraziando il personale sanitario locale e annunciando di sentirsi meglio, con l’intenzione di rientrare in Italia a bordo di un aeroambulanza privata coperta da polizza assicurativa.

Durante la preparazione del trasporto verso l’aeroporto, però, si è verificato un repentino e severo peggioramento: il volo sanitario è stato annullato e il paziente è stato ricondotto in ospedale, dove si è deciso di procedere d’urgenza con l’operazione il 5 settembre.

Quanto alle condizioni attuali, fonti vicine all’ex deputato riferiscono che l’intervento sarebbe riuscito, sebbene ciò non consenta al momento una prognosi definitiva.

Di Battista resta in rianimazione per il controllo continuo di parametri vitali come attività cardiaca, pressione arteriosa, respirazione e ossigenazione.

La sedazione viene modulata dall’équipe in base alle esigenze del post-operatorio; solo con la progressiva riduzione dei farmaci sarà possibile valutare in modo più completo la risposta neurologica e lo stato generale.

Sulla diagnosi esatta permane il massimo riserbo: non sono stati diffusi bollettini ufficiali né comunicazioni dettagliate da parte dei medici o della famiglia.

L’Associazione Schierarsi, fondata da Di Battista e di cui è vicepresidente, ha invitato alla prudenza nella diffusione delle notizie. Nel frattempo, la rete diplomatica italiana, sotto il coordinamento del ministro degli Esteri Antonio Tajani, segue con attenzione il caso e mantiene i contatti necessari per garantire l’assistenza consolare.

Qualsiasi decisione su un futuro rientro in Italia sarà adottata di concerto tra i sanitari italiani e cubani solo quando il paziente verrà ritenuto clinicamente idoneo ad affrontare in sicurezza un volo intercontinentale.