meteo
Maltempo, nuova ondata dal nord al centro: allerta arancione, treni in tilt e udienze sospese
Centinaia di interventi, disagi sui trasporti e il rinvio del processo sulla "mafia a tre teste"
L'Italia fa i conti con una nuova ondata di maltempo che, dopo aver colpito duramente il Nord, nella giornata di oggi, giovedì 10 settembre, si sposta progressivamente verso il Centro. Temporali, nubifragi, vento forte e mareggiate stanno provocando disagi in diverse regioni, mettendo sotto pressione Vigili del fuoco, Protezione civile e forze dell'ordine e creando problemi anche alla mobilità.
La perturbazione di origine atlantica ha segnato una brusca svolta dopo settimane di caldo anomalo. Per oggi la Protezione civile ha previsto precipitazioni diffuse e temporali sulle regioni centrali, con particolare coinvolgimento di Marche, Umbria e Lazio. L'allerta è arancione in Toscana e in ampi settori di Veneto, Emilia-Romagna e Marche, mentre è gialla in altre zone del Centro-Nord e in Sardegna. Attesi anche forti rovesci, raffiche di vento e attività elettrica.
Decine di interventi e persone soccorse
Nelle regioni già interessate dal fronte temporalesco il lavoro dei soccorritori è stato intenso. In Lombardia, nelle dodici ore precedenti, i Vigili del fuoco hanno effettuato complessivamente 195 interventi. Le richieste hanno riguardato soprattutto alberi e rami pericolanti, danni provocati dall'acqua e problemi strutturali, ma non sono mancati interventi per soccorrere persone, frane e allagamenti. Situazione difficile anche nelle Marche, dove tra le province di Pesaro Urbino e Ancona sono stati circa 60 gli interventi dei Vigili del fuoco. Le squadre sono intervenute per alberi caduti o pericolanti, strade allagate e per prestare assistenza a un'automobile rimasta bloccata dall'acqua.

In Friuli Venezia Giulia, invece, sono stati 30 gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio di mercoledì. Particolarmente colpita Trieste, con venti interventi, mentre i sommozzatori sono dovuti intervenire per soccorrere due imbarcazioni in difficoltà, una nelle acque davanti a Sistiana e una a Muggia.
A Cremona il maltempo ha provocato anche l'evacuazione di alcune abitazioni nella frazione di Dosso Baroardo, dove sei persone sono state costrette a lasciare temporaneamente le proprie case dopo che alcune coperture erano state danneggiate dalle violente raffiche di vento.
Treni in difficoltà da Nord a Centro
Il maltempo ha avuto pesanti ripercussioni anche sulla rete ferroviaria. A Cremona rami caduti sui binari e un guasto provocato dal temporale hanno mandato in tilt le linee verso Treviglio e Brescia, con cancellazioni, modifiche dei percorsi e l'attivazione di autobus sostitutivi.
A Milano, un problema alla linea elettrica della stazione di Porta Garibaldi ha provocato ritardi e cancellazioni, coinvolgendo tra gli altri il Malpensa Express, i collegamenti regionali verso Lecco e alcuni treni dell'Alta velocità diretti verso Torino. I ritardi hanno raggiunto anche un'ora prima del ripristino della circolazione.
Disagi anche sulla linea Roma-Firenze, dove nella giornata del 9 settembre la circolazione è stata rallentata per accertamenti tecnici sulla linea elettrica in prossimità di Rovezzano. Per Alta velocità, Intercity e regionali erano stati segnalati ritardi fino a 60 minuti e attivati collegamenti sostitutivi con autobus.

Particolarmente spettacolare l'episodio avvenuto nel Genovese, dove un fulmine ha colpito il locomotore di un regionale tra Sestri Levante e Savona, nei pressi di Sori. I passeggeri sono stati fatti scendere e trasferiti su un altro convoglio. Nessuno è rimasto ferito, ma lungo la linea si sono registrati ritardi fino a un'ora e alcune cancellazioni.
Anche la linea ferroviaria del Brennero è stata interessata dai problemi: la circolazione è stata sospesa tra Colle Isarco e Fleres dopo i danni provocati da un forte temporale, con servizi sostitutivi in autobus e possibili ritardi e limitazioni per i convogli.
Il processo Hydra rinviato a Milano
Il maltempo ha avuto conseguenze persino sulla giustizia. A Milano è stata rinviata l'udienza del processo Hydra dopo il cedimento di una parte del controsoffitto dell'aula bunker. Le intense precipitazioni delle ultime ore hanno provocato il distacco di una porzione significativa della struttura, rendendo necessario lo stop alle attività giudiziarie.
L'udienza era particolarmente attesa perché nel processo relativo al cosiddetto “sistema mafioso lombardo” era prevista anche la deposizione di Francesco Bellusci, esponente della 'ndrangheta di Lonate Pozzolo diventato collaboratore di giustizia. Nei giorni scorsi erano stati depositati agli atti due suoi recenti interrogatori, nei quali avrebbe parlato anche dei rapporti tra un politico di Buscate, non indagato, e alcuni esponenti del sistema criminale al centro dell'inchiesta. Le sue dichiarazioni dovranno comunque essere sottoposte alle necessarie verifiche.
L'udienza del processo era stata fissata per il 10 settembre dopo quella del 4 settembre, quando il collegio aveva disposto il rinvio proprio alla giornata odierna.
Il fronte del maltempo si sposta verso il Centro
La perturbazione non ha però ancora concluso il suo passaggio sull'Italia. Dopo aver colpito duramente il Nord, il fronte instabile interessa progressivamente le regioni centrali, con particolare attenzione per Toscana, Marche, Umbria e Lazio. A Roma e nel Lazio sono attesi temporali e rovesci anche intensi, mentre il quadro resta particolarmente delicato nelle aree già interessate da fenomeni temporaleschi.
Il brusco cambiamento meteorologico ha inoltre fatto crollare le temperature in molte zone del Paese, ponendo fine alla lunga fase di caldo anomalo che aveva caratterizzato l'estate. Al Sud, invece, l'aria calda resiste ancora: in alcune aree della Puglia le temperature possono raggiungere i 35 gradi.

Una giornata, dunque, segnata da due Italie meteorologicamente diverse: il Centro-Nord alle prese con piogge, temporali, vento e conseguenze sulla viabilità e sui servizi, mentre il Mezzogiorno continua a fare i conti con temperature decisamente estive. Il maltempo, intanto, mette sotto pressione la macchina dei soccorsi e continua a condizionare trasporti e collegamenti, trasformando una perturbazione di fine estate in una vera emergenza su più fronti.